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Il coraggio di Mr Barack Obama

Il coraggio di Mr Barak Obama
Se riuscisse nel suo intento di riformare la finanza mondiale sarebbe il primo presidente americano che, dopo essere stato appoggiato dalle lobby finanziare nella sua campagna elettorale per il potere alla Casa Bianca, porrà fine allo strapotere ed all’influenza della finanza nelle scelte economiche del paese e quindi del mondo intero. Prima di Obama furono pochi i potenti della Terra che osarono opporsi alle iene di Wall Street. Il primo vero dissidente, che cercò di contrastare lo strapotere del dio finanza, fu John Fitzgerald Kennedy; le conseguenze sono descritte in quel famoso 22 novembre del 1963 alle ore 12:30 pm: “il primo sparo andò a vuoto, il secondo colpì Kennedy alla gola, il terzo alla schiena ed il sesto alla tempia. Lunedì 25 novembre 1963 John Fitzgerald Kennedy fu sepolto nel National Cemetery di Arlington (Virginia)”. Andiamo indietro di qualche giorno: precisamente il 12 novembre 1963 durante un discorso alla Columbia University, Kennedy parlò di un complotto che coinvolgeva la Casa Bianca e che avrebbe distrutto la libertà del popolo americano. Il presidente voleva lasciare l’incarico e denunciare questo complotto. Probabilmente vi furono delle concause che favorirono la teoria del complotto sull’assassinio, come ipotesi a mio avviso più realistica, considerando marginali il risultato della “commissione Warren” del 28 settembre 1964 , la ferma opposizione del presidente al nucleare e la firma del trattato contro i test nucleari. Occorre tener presente un episodio poco pubblicizzato: il 4 giugno 1963, venne fatto un importante tentativo per togliere alla Federal Reserve Bank il suo potere di affittare la moneta al Governo Usa, facendosi pagare un interesse. Il presidente Kennedy firmò un decreto presidenziale, l’ordine esecutivo numero 11110, che restituiva al Governo USA il potere di emettere moneta, senza passare attraverso la Federal Reserve. In questo modo il Ministero del Tesoro ha il potere di emettere certificati convertibili in argento: per ogni oncia di argento nella cassaforte del Tesoro, il governo poteva mettere in circolazione nuova moneta. Chi ha un minimo di conoscenze di politica monetaria intuisce benissimo la portata e le conseguenze di un tale “banale provvedimento”: un po’come se il carburante per le auto venisse distribuito gratis! Con un colpo di penna Kennedy aveva messo fuori uso la Federal Reserve, il sistema finanziario americano e quello mondiale! L’ordine esecutivo 11110 avrebbe impedito al debito pubblico americano di raggiungere il livello attuale, infatti avrebbe dato al Governo la possibilità di ripagare il suo debito senza utilizzare la Fed e senza essere gravato dall’interesse richiesto per la creazione di nuova moneta. Gli USA avrebbero creato la propria moneta garantita da argento. Purtroppo dopo alcuni mesi dall’assassinio di Kennedy, l’ordine 11110 non venne cancellato ma nessun presidente osò mai più parlarne; in rete e tra i blog più periferici ed estremisti della finanza ci sono ferventi discussioni tra vecchi economisti della moneta e fautori della giustizia monetaria! A volte amaramente contestati e molto spesso messi a tacere e denunciati dalle solite lobby! Se un presidente americano avesse usato l’ordine 11110, il debito mondiale non sarebbe arrivato ai livelli odierni, non si sarebbero generate bolle o crisi finanziarie, il mondo sarebbe stato più equo e con meno povertà e miseria! L’assassinio di JFK fu un avvertimento ai futuri presidenti che avessero pensato di estinguere il debito eliminando il controllo che la FED esercita sull’emissione monetaria. JFK aveva sfidato il governo monetario attaccando le fonti del debito: la guerra e la creazione di moneta da parte della FED ovvero di una banca privata, non di estrazione popolare e quindi non di Stato. Il veloce rientro delle truppe americane dal Vietnam e l’Ordine Esecutivo numero 11110 avrebbero depotenziato le lobby finanziarie! Chi sarà mai il presidente americano o il potente qualsiasi che alla luce di quanto descritto avrà il coraggio di prendere in considerazione l’Ordine Esecutivo 11110? Ai posteri l’ardua sentenza.
Abramo Lincoln, fu un acerrimo sostenitore della Moneta di Stato e delle leggi dello Stato sulla sua circolazione; egli sosteneva che la moneta deve essere mantenuta quale esclusivo monopolio del governo nazionale. Solo il Governo eletto dal popolo possiede il potere di creare ed emettere moneta e questa deve essere una delle prerogative principali di uno Stato moderno; i cittadini non saranno più schiavi di lobby finanziarie e si creerà un risparmio immenso per una redistribuzione di ricchezza, la democrazia diventerà superiore al potere dei soldi. Fu assassinato con arma da fuoco nel 1865.
Che cos’è tecnicamente una Banca Centrale come ad esempio la Fed o la nostra BCE? È una rete di banche nazionali che ne possiedono il controllo. Negli USA sono le 12 principali banche degli stati nazionali. In Europa sono le banche nazionali e quindi le centrali dei singoli stati; le banche centrali nazionali sono controllate a loro volta dalle banche private del paese stesso; ad esempio la nostrana Banca d’Italia non è altro che un mosaico di banche nazionali, quindi sono i vari UniCredit, Intesasanpaolo, Mps e tanti altri che la controllano. Le banche della BCE o della FED, che sono quindi private, emettono, ovvero creano la moneta che usiamo. Quindi mi viene da pensare che chiunque abbia un sacco di soldi ha potere. La FED e la BCE sono un gruppo di persone che creano dal nulla soldi per cui controllano qualsiasi cosa esistente sulla terra! Hanno avuto il potere di generare crisi finanziarie per arricchire le lobby private loro controllori, ed hanno soprattutto il potere di decidere il momento in cui fermarsi una volta sazi, stampando semplicemente moneta all’infinito!  Cosi si ricomincia e il ritorno dell’inflazione preannuncerà che siamo al capolinea della ripresa e all’inizio di una nuova bolla e gli indici di borsa che sono un po’ saliti scenderanno fino a quando le lobby lo vorranno! Vi assicuro che sempre “loro” guadagnano e voi tutti perdete! Il mercato finanziario è un gioco a somma zero! Quando mesi fa tutte le televisioni e vari mass media titolavano le loro prime pagine a caratteri cubitali :”bruciati 100 miliardi di dollari …le borse hanno perso 100 miliardi di dollari in un giorno!” badate bene sono stati i risparmiatori e gli ignari fruitori dei servizi finanziari, coloro che in gergo sono chiamati “parco buoi” a bruciare i loro risparmi! Del “parco buoi” stavolta hanno fatto parte anche molte istituzioni finanziarie politicamente deboli o “ribelli” come Lehman Brothers Inc. Solo chi conosce tali meccanismi macrofinanziari e monetari riesce a cavalcare l’onda dei mercati e a non affondare mai per far parte di quello 0,5 % che ha sempre ragione e che controlla l’intero sistema globale!
Negli Stati Uniti degli anni 30 c’era un grande personaggio, un estremista, che presiedeva la commissione camerale bancaria, Louis T. McFadden che denunciò aspramente lo strapotere della Fed e la sua corruzione, anche lui aveva ragione, anche lui fu assassinato! La FED negli USA venne formalmente creata nel 1913 e la crisi del 29 fu arginata allo stesso modo di quella attuale stampando e ristampando moneta all’infinito fino a creare le premesse per un aumento dei prezzi; addirittura l’amministrazione Roosevelt, nel 1933, eliminò la convertibilità con l’oro all’interno del paese. Ai cittadini americani venne vietato di possedere l’oro e confiscato dal governo americano con la scusa di un’emergenza causata dalla grande depressione. Lo stesso accadde nell’Italia fascista. Finalmente nel 1934 Roosevelt riuscì nel suo intento di aumentare l’inflazione ma i redditi dell’economia rimasero fermi, stagnanti; venne coniato il termine stagflazione, da quella particolare situazione in cui nonostante i prezzi salgono l’economia non si muove e quindi i prezzi salgono troppo velocemente, cioè senza passare attraverso i gangli di un economia, senza essere una conseguenza del lavoro delle industrie e della spesa dei consumatori, i prezzi salgono perchè l’economia è drogata, qualcuno li ha mossi troppo velocemente, la FED, le lobby! Dalla recessione si passò a quella che la storia ha chiamato “grande depressione” perchè duro molti anni per il semplice motivo che i governanti della moneta non erano tanto esperti come oggi! Oggi sarà più semplice controllare i sistemi economici, abbiamo più tecnologie, siamo interconnessi! Si precipita velocemente tutti ma ci si rialza tutti pian piano sempre! Gli eretici della finanza chiamano questa prassi come “teoria degli shock”!  Provate ad immaginare di cosa sto parlando e dove voglio arri

Se riuscisse nel suo intento di riformare la finanza mondiale sarebbe il primo presidente americano che, dopo essere stato appoggiato dalle lobby finanziare nella sua campagna elettorale per il potere alla Casa Bianca, porrà fine allo strapotere ed all’influenza della finanza nelle scelte economiche del paese e quindi del mondo intero.

Prima di Obama furono pochi i potenti della Terra che osarono opporsi alle iene di Wall Street. Il primo vero dissidente, che cercò di contrastare lo strapotere del dio finanza, fu John Fitzgerald Kennedy; le conseguenze sono descritte in quel famoso 22 novembre del 1963 alle ore 12:30 pm: “il primo sparo andò a vuoto, il secondo colpì Kennedy alla gola, il terzo alla schiena ed il sesto alla tempia.

Lunedì 25 novembre 1963 John Fitzgerald Kennedy fu sepolto nel National Cemetery di Arlington (Virginia)”. Andiamo indietro di qualche giorno: precisamente il 12 novembre 1963 durante un discorso alla Columbia University, Kennedy parlò di un complotto che coinvolgeva la Casa Bianca e che avrebbe distrutto la libertà del popolo americano.

 Il presidente voleva lasciare l’incarico e denunciare questo complotto. Probabilmente vi furono delle concause che favorirono la teoria del complotto sull’assassinio, come ipotesi a mio avviso più realistica, considerando marginali il risultato della “commissione Warren” del 28 settembre 1964 , la ferma opposizione del presidente al nucleare e la firma del trattato contro i test nucleari. Occorre tener presente un episodio poco pubblicizzato: il 4 giugno 1963, venne fatto un importante tentativo per togliere alla Federal Reserve Bank il suo potere di affittare la moneta al Governo Usa, facendosi pagare un interesse. Il presidente Kennedy firmò un decreto presidenziale, l’ordine esecutivo numero 11110, che restituiva al Governo USA il potere di emettere moneta, senza passare attraverso la Federal Reserve. In questo modo il Ministero del Tesoro ha il potere di emettere certificati convertibili in argento: per ogni oncia di argento nella cassaforte del Tesoro, il governo poteva mettere in circolazione nuova moneta.

Chi ha un minimo di conoscenze di politica monetaria intuisce benissimo la portata e le conseguenze di un tale “banale provvedimento”: un po’come se il carburante per le auto venisse distribuito gratis! Con un colpo di penna Kennedy aveva messo fuori uso la Federal Reserve, il sistema finanziario americano e quello mondiale! L’ordine esecutivo 11110 avrebbe impedito al debito pubblico americano di raggiungere il livello attuale, infatti avrebbe dato al Governo la possibilità di ripagare il suo debito senza utilizzare la Fed e senza essere gravato dall’interesse richiesto per la creazione di nuova moneta.

Gli USA avrebbero creato la propria moneta garantita da argento. Purtroppo dopo alcuni mesi dall’assassinio di Kennedy, l’ordine 11110 non venne cancellato ma nessun presidente osò mai più parlarne; in rete e tra i blog più periferici ed estremisti della finanza ci sono ferventi discussioni tra vecchi economisti della moneta e fautori della giustizia monetaria!

A volte amaramente contestati e molto spesso messi a tacere e denunciati dalle solite lobby! Se un presidente americano avesse usato l’ordine 11110, il debito mondiale non sarebbe arrivato ai livelli odierni, non si sarebbero generate bolle o crisi finanziarie, il mondo sarebbe stato più equo e con meno povertà e miseria! L’assassinio di JFK fu un avvertimento ai futuri presidenti che avessero pensato di estinguere il debito eliminando il controllo che la FED esercita sull’emissione monetaria. JFK aveva sfidato il governo monetario attaccando le fonti del debito: la guerra e la creazione di moneta da parte della FED ovvero di una banca privata, non di estrazione popolare e quindi non di Stato.

Il veloce rientro delle truppe americane dal Vietnam e l’Ordine Esecutivo numero 11110 avrebbero depotenziato le lobby finanziarie! Chi sarà mai il presidente americano o il potente qualsiasi che alla luce di quanto descritto avrà il coraggio di prendere in considerazione l’Ordine Esecutivo 11110? Ai posteri l’ardua sentenza.Abramo Lincoln, fu un acerrimo sostenitore della Moneta di Stato e delle leggi dello Stato sulla sua circolazione; egli sosteneva che la moneta deve essere mantenuta quale esclusivo monopolio del governo nazionale. Solo il Governo eletto dal popolo possiede il potere di creare ed emettere moneta e questa deve essere una delle prerogative principali di uno Stato moderno; i cittadini non saranno più schiavi di lobby finanziarie e si creerà un risparmio immenso per una redistribuzione di ricchezza, la democrazia diventerà superiore al potere dei soldi.

Fu assassinato con arma da fuoco nel 1865.Che cos’è tecnicamente una Banca Centrale come ad esempio la Fed o la nostra BCE? È una rete di banche nazionali che ne possiedono il controllo. Negli USA sono le 12 principali banche degli stati nazionali. In Europa sono le banche nazionali e quindi le centrali dei singoli stati; le banche centrali nazionali sono controllate a loro volta dalle banche private del paese stesso; ad esempio la nostrana Banca d’Italia non è altro che un mosaico di banche nazionali, quindi sono i vari UniCredit, Intesasanpaolo, Mps e tanti altri che la controllano. Le banche della BCE o della FED, che sono quindi private, emettono, ovvero creano la moneta che usiamo. Quindi mi viene da pensare che chiunque abbia un sacco di soldi ha potere.

La FED e la BCE sono un gruppo di persone che creano dal nulla soldi per cui controllano qualsiasi cosa esistente sulla terra! Hanno avuto il potere di generare crisi finanziarie per arricchire le lobby private loro controllori, ed hanno soprattutto il potere di decidere il momento in cui fermarsi una volta sazi, stampando semplicemente moneta all’infinito!

Cosi si ricomincia e il ritorno dell’inflazione preannuncerà che siamo al capolinea della ripresa e all’inizio di una nuova bolla e gli indici di borsa che sono un po’ saliti scenderanno fino a quando le lobby lo vorranno! Vi assicuro che sempre “loro” guadagnano e voi tutti perdete! Il mercato finanziario è un gioco a somma zero! Quando mesi fa tutte le televisioni e vari mass media titolavano le loro prime pagine a caratteri cubitali :”bruciati 100 miliardi di dollari …le borse hanno perso 100 miliardi di dollari in un giorno!” badate bene sono stati i risparmiatori e gli ignari fruitori dei servizi finanziari, coloro che in gergo sono chiamati “parco buoi” a bruciare i loro risparmi

Del “parco buoi” stavolta hanno fatto parte anche molte istituzioni finanziarie politicamente deboli o “ribelli” come Lehman Brothers Inc. Solo chi conosce tali meccanismi macrofinanziari e monetari riesce a cavalcare l’onda dei mercati e a non affondare mai per far parte di quello 0,5 % che ha sempre ragione e che controlla l’intero sistema globale!Negli Stati Uniti degli anni 30 c’era un grande personaggio, un estremista, che presiedeva la commissione camerale bancaria, Louis T. McFadden che denunciò aspramente lo strapotere della Fed e la sua corruzione, anche lui aveva ragione, anche lui fu assassinato!

La FED negli USA venne formalmente creata nel 1913 e la crisi del 29 fu arginata allo stesso modo di quella attuale stampando e ristampando moneta all’infinito fino a creare le premesse per un aumento dei prezzi; addirittura l’amministrazione Roosevelt, nel 1933, eliminò la convertibilità con l’oro all’interno del paese. Ai cittadini americani venne vietato di possedere l’oro e confiscato dal governo americano con la scusa di un’emergenza causata dalla grande depressione. Lo stesso accadde nell’Italia fascista. Finalmente nel 1934 Roosevelt riuscì nel suo intento di aumentare l’inflazione ma i redditi dell’economia rimasero fermi, stagnanti; venne coniato il termine stagflazione, da quella particolare situazione in cui nonostante i prezzi salgono l’economia non si muove e quindi i prezzi salgono troppo velocemente, cioè senza passare attraverso i gangli di un economia, senza essere una conseguenza del lavoro delle industrie e della spesa dei consumatori, i prezzi salgono perchè l’economia è drogata, qualcuno li ha mossi troppo velocemente, la FED, le lobby!

Dalla recessione si passò a quella che la storia ha chiamato “grande depressione” perchè duro molti anni per il semplice motivo che i governanti della moneta non erano tanto esperti come oggi! Oggi sarà più semplice controllare i sistemi economici, abbiamo più tecnologie, siamo interconnessi! Si precipita velocemente tutti ma ci si rialza tutti pian piano sempre! Gli eretici della finanza chiamano questa prassi come “teoria degli shock”!  Provate ad immaginare di cosa sto parlando e dove voglio arrivare!

Paolo Pizzuti