Pretoro è il primo borgo che vi presentiamo in questo 2026, immerso nel verde è il primo luogo del 2026. Qui mangi bene grazie a faggio e ginepro.
Con la nostra prima mini-guida dell’anno vi portiamo al centro di un posto meraviglioso e che merita assolutamente di essere messo in evidenza.

Pretoro è un borgo che sorge a 602 metri sul livello del mare e che si estende per poco più di 26 chilometri quadrati ospitando meno di 900 persone. Un posto dunque molto tranquillo con pochissimi rumori e difficoltà e con pochissime persone che vivono in armonia e con ritmi molto più rilassati.
Qui la natura domina incontrastata offrendoci spunti che meritano di essere sempre messi in primo piano. Siamo di fronte a un posto magico, indimenticabile e in grado di regalarvi una vacanza che non può che rendervi felici. Diventa interessante approfondire anche le tante cose di fronte alle quali vi troverete se viaggerete da queste parti.
Le architetture religiose che trovate da queste parti sono meravigliose, tra cui soprattutto la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo che si trova sulla parte più alta del paese ed è in stile neoclassico con influssi barocchi. E poi la grotta dell’Eremita che è ad appena 8 km dal centro e ci porta indietro nel passato.
Pretoro, qui puoi mangiare grazie a faggio e ginepro
Una delle cose più tipiche di Pretoro è il fatto che si può mangiare dell’agnello prelibato e fatto alla brace con legna profumata di faggio e ginepro che regala un aroma differente alla stessa carne. Il risultato è assolutamente differente rispetto a qualsiasi altro modo di cottura, provatelo e capirete.

E ancora le p’ttolozz’ che sono dei rombi di pasta fresca che si avvicinano alla carne per dei primi saporiti e in grado di diventare rustici e allo stesso modo molto interessanti nel sapore.
E poi ancora la pasta alla chitarra e la coratella oltre alla ciabbotta che è uno stufato di verdure davvero molto noto. Senza dimenticare la pizza scim che è un pane non lievitato dal sapore davvero interessante.
E i dolci? Sicuramente quello più noto è la torta del lupo che è a base di cioccolato arricchita da vino di Montepulciano e rum oltre a un ripieno di gianduia molto interessante nelle speziature dovute a cosa si aggiunge. Insomma sono diversi i piatti che potrete portare a tavola per una vacanza ancora più golosa e piena di colpi di scena.





