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Ortona, il progetto europeo restArt in Nature nella riserva dell’Aquabella

Ortona. Si sta svolgendo in questi giorni (dal 14 al 23 ottobre) lo Scambio Giovanile Internazionale del progetto “restART in Nature: tools for youth inclusion and community development” promosso dall’ARCI di Chieti, in collaborazione con l’Istituto Abruzzese Aree Protette (IAAP), il Network europeo O.R.A. (Osserva Ripensa Agisci), organizzato con il supporto del programma Erasmus+ della Commissione Europea tramite l’Agenzia Nazionale per i Giovani e con il patrocinio del Comune di Ortona.

Un progetto che nasce per rispondere ai bisogni di inclusione, cittadinanza attiva e dinamizzazione di giovani europei attraverso i temi e le sfide dello sviluppo sostenibile e la forza creativa e comunicativa del linguaggio artistico.L’obiettivo è quello di realizzare un percorso educazionale, formativo ed esperienziale insieme a differenti partner europei ed a stretto contatto con la comunità locale e il suo territorio (aree verdi e protette, amministrazioni comunali, associazioni giovanili) capace di valorizzare il “capitale naturale” presente sul territorio abruzzese (in particolare quello della Costa dei Trabocchi), di incentivare pratiche di dinamizzazione e partecipazione all’interno della comunità locale nonché di permettere il coinvolgimento diretto e l’espressività dei giovani. Il tema principale del progetto con i circa 40 ragazzi europei provenienti da associazioni e centri giovanili di 8 differenti paesi (Italia, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania, Francia, Montenegro, Portogallo) sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa nell’aula consiliare del comune di Ortona.«L’amministrazione comunale ha sostenuto questo progetto – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – perché mette in relazione il nostro territorio e la valorizzazione delle sue riserve naturali dell’Acquabella e dei Ripari di Giobbe con un’idea di cittadinanza attiva che travalica i confini nazionali per abbracciare l’idea di un’Europa solidale e inclusiva. L’esperienza che in questi giorni vivranno questi giovani sarà sicuramente formativa non solo per loro, come cittadini attivi, ma anche per la nostra comunità protagonista con i suoi racconti di vita e del suo territorio».In questo fine settimana i ragazzi saranno impegnati attraverso workshop mirati con gli strumenti artistici e creativi (murales, fumetto, arte grafica, graphic novel, comunicazione, fotografia) nella scoperta e rappresentazione delle storie legate al borgo dell’Acquabella e più in generale alla Costa dei trabocchi.Lo scambio giovanile internazionale promuoverà l’incontro, il confronto e la condivisione di idee ed attività sull’utilizzo dello sviluppo sostenibile e della creatività artistica quali strumenti di inclusione giovanile e coinvolgimento diretto al fine di incoraggiare e potenziare il senso di cittadini attivi dei giovani all’interno della comunità locale, in particolare la Riserva Naturale Regionale dell’Acquabella di Ortona, attraverso un percorso laboratoriale sul campo che possa rappresentare una esperienza concreta di partecipazione e sviluppo alla vita sociale, ambientale, culturale ed economica.Tutte le attività saranno coordinate e forniranno ai partecipanti la possibilità di esplorare un nuovo approccio formativo nel quadro dell’Educazione Non Formale, garantendo il loro massimo coinvolgimento per esprimere la loro creatività, sensibilità e attenzione sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’inclusione. Al termine del percorso formativo verrà realizzato un booklet (“Bitta Generation”) nel quale raccogliere i risultati e i prodotti elaborati dai partecipanti.