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A Roseto, Montepagano si trasforma in un “Borgo incantato”

Le strade e le piazze della frazione di Montepagano si trasformano in un mondo pieno di magia grazie all’evento “Il Borgo Incantato” che si svolgerà dall’8 all’11 dicembre prossimi.

La presentazione della manifestazione, caratterizzata anche da una spiccata sensibilità riguardo al Sociale, si è svolta questa mattina nella sala consiliare del Municipio di Roseto degli Abruzzi alla presenza del Sindaco Mario Nugnes, dell’Assessore al Turismo Lorena Mastrilli, della Presidente dell’Associazione organizzatrice “Sociale e Civismo” Eleonora Parnanzini, del Segretario Stefano Passamonti, del responsabile della sicurezza Massimiliano Di Furia. Presente in sala anche Tina Pastore, rappresentante dell’Associazione “Make a Wish” che, assieme a Rurabilandia e “Dalla mia parte” ha collaborato alla realizzazione dell’evento.

Sono ben 18 le aree allestite nel cuore storico del borgo di Montepagano e caratterizzate ognuna da attività differenti e “magiche”. Il programma della manifestazione, con il taglio ufficiale del nastro che si terrà giovedì 8 dicembre alle 8.30 alla presenza degli Amministratori Comunali, prevede: la Scuola di Magia, il Magic Tour e altre attività aperte a tutti e attività extra come “Il mantello dell’invisibilità”, la “Scacchiera Gigante”, la “Scenografia delle Scope Volanti”, i Laboratori creativi, la Via dello Shopping e tanto altro. Previsto, inoltre, un servizio di bus navetta con partenza dal Palazzetto dello Sport di Roseto.

“Il “Borgo Incantato” rappresenta una opportunità importante e coinvolgente per tutto il nostro territorio – afferma il Sindaco Mario Nugnes – Quello che ha portato alla realizzazione di questo progetto è stato un percorso lungo ma, come amo dire, le cose importanti meritano di essere attese. Buona parte della “magia” che caratterizza il cartellone degli eventi natalizi di Roseto nasce proprio da questa iniziativa che è riuscita a regalare al territorio un sogno che, grazie all’impegno di tanti, si è concretizzato nella realtà. Le iniziative previste nel “Borgo Incantato” rappresentano un tema che appassiona tutti, grandi e piccini e che aiuta anche noi “grandi” a riscoprire il bambino che è in noi. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione del progetto, a partire da Eleonora Parnanzini, dai volontari, passando per tutte le associazioni coinvolte e dai giovani rosetani che si sono subito messi all’opera per dare il necessario supporto”.

“Il progetto del “Borgo Incantato” nasce dal sogno di una mamma diventato realtà – aggiunge l’Assessore Lorena Mastrilli – Si tratta di un evento di grandissima portata perché trasformare un intero borgo, allestendo importanti scenografie e coinvolgendo attori, non è un’impresa facile per gli organizzatori che hanno avuto il coraggio di investire somme importanti. Mi piace sottolineare, inoltre, l’impatto che il “Borgo Incantato” avrà anche sul comparto turistico e alberghiero di Roseto con le tante prenotazioni già arrivate da parte di famiglie che arriveranno per partecipare alla manifestazione. Un esempio virtuoso della capacità di destagionalizzazione che il nostro territorio può offrire. Infine, voglio porre l’accento sulla sensibilità dimostrata nei confronti dei bambini speciali che avranno la possibilità di accedere a tutte le attività grazie all’assistenza giornaliera garantita dall’inizio alla fine della manifestazione”.

Il valore dell’inclusione è stato sottolineato anche dalla Presidente di “Sociale e Civismo”. “Uno degli elementi fondanti del progetto è l’inclusione – continua Eleonora Parnanzini – Essere inclusi significa soprattutto sentirsi accolti: appartenere a qualcosa, a un gruppo di persone, a una società e godere a pieno di tutte le opportunità che questa appartenenza comporta. Proprio per questo i confini del nostro evento sono aperti a tutti insegnando a grandi e piccini che cambiare le prospettive è possibile”.

“Ringrazio Eleonora e l’Amministrazione per avermi coinvolto – aggiunge Stefano Passamonti che, nel suo intervento, si è focalizzato sui programmi speciali che animeranno le mattine e i pomeriggi nel borgo – La mattina sarà caratterizzata dalla “Scuola di Magia” dove i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni verranno catapultati direttamente nel mondo magico, attraverso un percorso che porterà, alla fine, alla cerimonia di consegna del diploma di Mago specializzato nella Magia dell’inclusione. Il pomeriggio sarà dedicato, invece, al “Magic Tour” che prevede la visita al negozio di bacchette magiche, la visita alla casa del custode gigante, la visita alla scuola di magia e all’ufficio del preside, gli spettacoli interattivi di Pozioni magiche e Falconeria, la Camera dei Segreti e tante altre sorprese”.

L’Ingegner Di Furia ha sottolineato che “si tratta di un evento senza precedenti per il Borgo di Montepagano, sia dal punto di vista tecnico, per quel che riguarda la sicurezza, che per le dimensioni. Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale per averci messo nelle condizioni ideali per sbrigare tutte le pratiche necessarie, gli organizzatori e, non da ultimi, i tanti volontari che si metteranno a disposizione per tutte e quattro le giornate”.