Il ponte del 25 aprile in Abruzzo celebra il ritorno alle tradizioni: dal Festival del Carciofo di Cupello ai concerti storici di Civitella del Tronto. Guida completa agli eventi gastronomici e ai nuovi percorsi della Costa dei Trabocchi per un weekend tra mare e borghi.
L’Abruzzo di questa primavera 2026 si conferma una delle mete più ambite per chi cerca il “lusso della lentezza”. Le vacanze possono esserci anche fuori stagione, quando non c’è folla e tutto è più tranquillo e può essere vissuto con la massima calma possibile. Mentre la Via Verde della Costa dei Trabocchi continua ad attrarre cicloturisti da tutta Europa (nonostante alcuni cantieri ancora aperti, come nel tratto di Casalbordino), l’entroterra risponde con un calendario di eventi che fondono identità contadina e ospitalità moderna. Ed anche dopo il ponte del 25 aprile, ogni giorno sarà ottimo per visitare questa bellissima regione.

I posti dove andare in Abruzzo già adesso
Se state pianificando una fuga per il ponte della Liberazione, ecco tre tappe fondamentali per scoprire l’autenticità abruzzese.
1. Il trionfo della “Mazzaferrata” a Cupello (CH)
Il protagonista indiscusso della settimana è il Festival del Carciofo di Cupello, che quest’anno si estende dal 24 aprile al 3 maggio 2026. Non è la solita sagra: il carciofo di Cupello (varietà Mazzaferrata) è un’eccellenza che i ristoratori locali interpretano in modi sorprendenti, dai classici ripieni alle varianti gourmet.
Il consiglio dell’esperto: Evitate le ore di punta centrali del 25 aprile se volete godervi il borgo con calma. La vera esperienza è la visita guidata ai campi al tramonto, spesso organizzata dai produttori locali.
2. Civitella del Tronto: Fede, Musica e Storia (TE)
Per chi cerca un mix di cultura e intrattenimento, il borgo fortificato di Civitella del Tronto ospita dal 24 al 27 aprile 2026 la 131ª edizione della Festa di Maria dei Lumi.

Oltre al programma religioso solenne, quest’anno spiccano eventi per tutte le età: dal memorial di calcio a 5 la mattina del 25, fino ai grandi concerti serali che animano la piazza sotto la Fortezza borbonica più grande d’Europa. Un’occasione d’oro per visitare la Fortezza stessa, che in questo periodo offre una vista nitidissima che spazia dal Gran Sasso al Mare Adriatico.
3. La Via Verde: uno sguardo sul 2026
La ciclabile più famosa d’Italia resta la regina delle ricerche. Sebbene si lavori ancora per completare i lotti di Casalbordino entro l’estate, il tratto centrale offre già un’esperienza completa.
Trend Food: Molti trabocchi (le antiche macchine da pesca) hanno già aperto le prenotazioni per i pranzi del 25 aprile e 1° maggio. La tendenza 2026? La “colazione del pescatore” servita direttamente sulle palafitte, un modo per destagionalizzare il turismo e godersi il mare senza la folla estiva.
L’Autore: Salvatore Lavino

Giornalista professionista con oltre quindici anni di esperienza, Salvatore Lavino scrive dal 2009 con uno sguardo attento e trasversale. Ha esplorato e raccontato l’evoluzione dell’attualità, della politica e della cultura italiana, senza mai trascurare le sue passioni per lo sport, l’intrattenimento e l’enogastronomia. La sua scrittura unisce il rigore della cronaca alla curiosità per le nuove tendenze, offrendo ai lettori un’informazione chiara e approfondita su ogni aspetto della società contemporanea.





