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Palio del Barone a Tortoreto: due serate di rievocazioni e spettacolo

Tortoreto. Alla presenza del Sindaco di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi; dell’Assessore alla Cultura, Arianna Del Sordo; del Presidente dell’Associazione Culturale e Ricreativa “Due Torri”, Valentina Iampieri; dell’Assessore al Bilancio, Rosella Di Pancrazio e dei Baroni, impersonati da Luigi Ripani e Manuela Romani (uniti anche nella vita), è stata presentata la XIV edizione de il Palio del Barone. Ricordata la figura Maria Mucciante, già Baronessa, prematuramente scomparsa. Il Barone e Baronessa delle ultime tre edizioni, Gabriele Barcaroli e Lidia Ciccarelli, hanno omaggio le donne dell’amministrazione comunale e del direttivo del “Due Torri”, di bouquet di fiori per il passaggio dei ruoli.

 

Il Palio del Barone compie quattordici anni, un anniversario da tenere stretto e conservare tra le cose più belle, infatti da due anni il “Palio del Barone” è diventato anche un marchio registrato. Una Rievocazione Storica che si riallaccia ad antiche tradizioni del passato di Tortoreto, una rievocazione che contribuisce a far rivivere in maniera piena i luoghi della memoria e che si svolge da quattordici anni consecutivi il 16 agosto. L’evento, ricostruito attraverso pezzi di storia, narra che: «Nell’anno domini 1234 Tortoreto era governato dal Barone Roberto che parteggiava per l’imperatore Federico II di Svevia come i vicini Duchi degli Acquaviva. L’imperatore inviò il suo vicario Rinaldo di Brunforte che aveva da poco sposato Forasteria, figlia del Duca Rainaldo degli Acquaviva, a visitare la Baronia di Tortoreto ed in occasione di tale evento il Barone Roberto indì grandi festeggiamenti con giochi, musiche e danze». La storia parla anche che il Barone di Tortoreto, nel suo castello, custodiva per conto dell’Imperatore un prigioniero, il piacentino Omodeo Contanello, catturato dai miliziani di Federico II.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Ricreativa-Teatrale “Due Torri”, in collaborazione e con il contributo degli enti istituzionali quali: l’Amministrazione Comunale di Tortoreto, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo, oltre al contributo di numerosi sponsor, si propone di far rivivere nell’affascinante cornice del Centro Storico un momento di storia patria. Il borgo antico si trasformerà, come per incanto, in una vera attrazione capace di far entusiasmare e di far rivivere la magia del medioevo. Anche per il secondo anno consecutivo non si svolgerà il tradizionale banchetto con il Barone, in accordo anche con l’Amministrazione comunale, è stato deciso di cambiare formula attuando una collaborazione e un coinvolgimento con gli esercenti.

Le due serate saranno così articolate:

La prima serata, lunedì 11 agosto al Lido di Tortoreto dalle ore 21,30. Sarà la serata inaugurale, con la presentazione che inizierà con la sfilata in abiti rigorosamente storici con la presenza del Barone (impersonato da Luigi Ripani di Tortoreto) e dalla Baronessa (impersonata da Manuela Romani, anche lei di Tortoreto), insieme alla sua corte: dame e cavalieri, armigeri, arcieri e giullari, accompagnati dallo squillo delle chiarine e dal suono dei tamburi, sfileranno per le vie del lido. Poi ci sarà la presentazione del drappo: simbolo della vittoria, del prestigio e della supremazia e che ogni anno viene realizzato da un artista. Per la quattordicesima edizione, il drappo è stato realizzato dall’artista Gabriele Scartozzi di San Benedetto del Tronto (TE). Poi, l’atto solenne della benedizione del drappo, impartita da Padre Gregorio e la consegna dei doni della terra alla Chiesa, come ringraziamento al Signore. A seguire, l’annuncio del notaio a ricordare al popolo tutto che il 16 agosto ci sarà grande festa a Tortoreto alto. La serata continuerà con gli spettacoli medievali: trampolieri, giocolieri, fachiri, sbandieratori, ecc.. La serata sarà condotta dal collega Paolo Sinibaldi.

La seconda serata, sabato 16 agosto nel cuore del centro storico di Tortoreto alto, ore 20,00. Sarà caratterizzata dalla sfida dei due rioni storici e inizierà con il corteo storico per le vie del borgo antico. Spalancherà le porte della manifestazione, il maestoso corteo storico di oltre 400 figuranti provenienti da varie parti della regione Abruzzo e da altre regioni limitrofe, Umbria e Marche. Il borgo sarà uno splendido palcoscenico medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di bandiere. Aprirà il corteo il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo tamburi. Seguiranno, il Sindaco di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi, nelle vesti del capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il Vice Sindaco Massimo Tarquini e gli Assessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì, Rosita Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il Presidente del Consiglio Comunale, Lanfranco Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell’interpretazione di magistrati. Da quest’anno, per la prima volta, sfileranno anche i consiglieri di maggioranza e minoranza. Sarà poi la volta del Barone di Turturitus interpretato da Luigi Ripani, accompagnato dagli armigeri, che lungo il corteo incontrerà i titolari dei vari esercenti commerciali con cui farà un brindisi in segno di buon auspicio. Seguiranno i notabili dell’epoca. Poi la Baronessa interpretata da Manuela Romani con le ancelle, giullari di corte e alle damigelle. Poi sarà la volta delle dame di corte con i cavalieri, i quali nell’antichità avevano come pegno e prova d’amore di accompagnare le rispettive dame. Poi gli atleti dei due rioni storici quello di Terravecchia che ha come simbolo la Tortora con i colori bianco-azzurro e quello di Terranova che ha per emblema il Corvo con i colori bianco-verde, che si destreggeranno in una vasta gamma di giochi medievali al fine di conquistare “Il Drappo” della vittoria. Seguiranno le delegazioni ospiti con la partecipazione di gruppi storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo. Seguiranno gli arcieri, i falconieri, i campioni nazionali di sbandieramento, i trampolieri, i fachiri, ecc. Dopo l’annuncio del notaio e il saluto di benvenuto da parte del Barone a tutto il popolo, tutti saranno immersi nell’avvincente sfida degli atleti dei rioni storici di Terravecchia e Terranova. I numerosi giochi saranno intervallati da inediti spettacoli medievali: dai giullari, falconieri, belligeranti, trampolieri e sbandieratori. I mercanti e mestieranti dell’epoca allieteranno e animeranno fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico. A conclusione verrà inscenato l’incantevole spettacolo pirotecnico, “Incendio della Torre”. La serata sarà condotta dal direttore artistico e “dicitore” medievale, Fabio Di Cocco.