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Il disco ‘Immacolata Solitudine’ de I Giorni dell’Assenzio

I giorni dell’Assenzio sono un giovanissimo ma potente trio: non arrivano nemmeno a 60 anni, sommando le loro età! Vengono da una terra che li ha profondamente influenzati, nel bene e nel male. Mattia, Tania e Mauro sono nati in provincia di Chieti, sulle colline vicino al mare tra Tollo e Ortona, lì dove per tutti è normale prendersi cura di una propria piccola vigna per farsi da soli del buon vino fatto in casa.

I Giorni dell’Assenzio suonano insieme dal 2012 e “Immacolata Solitudine” è il loro primo album, prodotto dall’etichetta discografica abruzzese Ridens Records. Sono 8 le tracce registrate in studio con la produzione artistica di Paolo Paolucci (noto anche come direttore artistico di Onde Sonore Festival) e la collaborazione di moltissimi colleghi musicisti in ogni canzone, come ad esempio Luca Di Bucchianico del Management Del Dolore Post-Operatorio (nella canzone Radioattività). Esse nascono da racconti di vita sussurrata o urlata, nell’oppressione della provincia che soffoca, edificando palazzi nella mente degli uomini. Quando l’odio, l’amore e la rabbia, accatastati abusivamente nei pochi anni che si portano addosso, sfondano le giovani pareti dello stomaco, e gridarle fuori sembra essere l’unico modo per sopportare il rischio di crollo, I Giorni Dell’Assenzio lasciano fluire nella loro musica l’ardente desiderio di vivere appieno e allo stesso tempo di lasciarsi inghiottire dal corso degli eventi, bruciando disperatamente. La maledetta dolcezza della voglia di essere, di fare, di immaginare, si mescola inevitabilmente all’amarezza della sconfitta per ogni sogno che, anche quando si realizza, va a fuoco e si estingue in un attimo. E come gli arpeggi eterei e indifesi incastonati nelle canzoni de I Giorni si fondono con l’asprezza dominante del rock elettrico, acido e radioattivo, così le due voci antitetiche di Mattia e Tania si intrecciano armoniche con i colpi imponenti di Mauro, per raccontare però in fondo la stessa cosa: la potenza distruttiva delle assuefazioni, delle dipendenze, delle passioni, dell’indifferenza, da accogliere, bruciare, consumare rapidamente come prova di resistenza alla fine.
“Immacolata Solitudine”, disponibile nei negozi fisici e digitali dal 12 giugno 2014, è la candida e imperturbabile lontananza di chi sta al mondo e suona per ribellarsi all’inesorabile dannazione della vita.
Prossimi concerti: 29 giugno Majella Sound Campo, San Valentino in Abruzzo Citeriore; 4 luglio Quarto Vuoto Festival, Montenero di Bisaccia; 12 Luglio, Magazzino del Suono, Giardini della Biennale, Venezia; 13 luglio, Eataly Smeraldo, Milano; 25 Luglio, Arte Musica e Gusto, Torricella Peligna; 30 Luglio – Bolognetti, Bologna Tbc; 31 Luglio – La Fattoria di Vigheffio, Parma; 19 agosto – Outside The Theatre, Lanciano. Le date sono in continuo aggiornamento.
I Giorni Dell’Assenzio sono un power trio con chitarra, batteria e basso (suonato da una ragazza). “Fanno rumore” insieme dal 2012, il più forte possibile senza pietà per i timpani propri e altrui. Scrivono da subito una manciata di canzoni proprie e iniziano un’intensa attività live: festival locali, centri sociali (Casematte a L’Aquila, Asilopolitico di Ancona), feste clandestine, pub, spiagge, garage, capannoni industriali. Partecipano nel 2012 al contest frentano “Songs forMagg1o”, piazzandosi al primo posto e vincendo la registrazione di un Ep. Questo permette loro di essere notati dalla etichetta abruzzese Ridens Records, fondata da Davide Di Virgilio e Paolo Paolucci, ideatore e direttore artistico di Onde Sonore Festival.
Mattia De Iure alla chitarra, sottile e alto come la sua voce, Tania Gianni al basso, delicata come una bambola di porcellana dai capelli rossi, e Mauro Bucci alla batteria, un autentico concentrato di potenza, firmano così il contratto discografico nel marzo 2013. Già nel secondo “Party Ridens”, tenutosi a Pescara lo stesso mese, I Giorni Dell’Assenzio aprono il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti e successivamente suonano prima di altre importanti band, come il Teatro degli Orrori e Gazebo Penguins. Dopo mesi di duro lavoro, chiusi in studio di registrazione, il primo disco “Immacolata Solitudine” è nei migliori digital stores e nei negozi fisici dal 12 giugno 2014.