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Roseto, una settimana di tempo per il bando delle scogliere a Cologna. Altrimenti addio finanziamento

Resta solo una settimana per il bando a cui potranno partecipare le imprese in grado di ricostruire le scogliere al largo di Cologna.

Altrimenti il finanziamento da mezzo milione che la Regione ha destinato al Comune di Roseto per gli interventi di difesa della costa nel tratto colognese andrà perduto. Una settimana di tempo dunque per ultimare le procedure perché il termine ultimo è la data del 31 dicembre e il Comune non può perdere più altro tempo.

Il nome della ditta che dovrà poi procedere con i lavori tanto attesi si conoscerà a gennaio, con l’apertura delle buste e l’inizio delle opere dovrà essere praticamente immediato per salvaguardare un tratto di costa di quasi un chilometro che va da via Bozzino sino all’altezza dello stabilimento balneare “Mucillagine”.

Una decina le barriere frangiflutti che dovranno essere rinforzate, con chiusura dei varchi tra una scogliera e l’altra per aver una maggiore protezione e soprattutto un contenimento dei sedimenti trasportati dalle correnti da nord. I fondi che la Regione Abruzzo ha programmato per la difesa della costa sono stati messi a disposizione già da oltre un anno dalla Protezione Civile.

Per Cologna Spiaggia è stata destinata una tranche di 500mila euro per dare intanto una risposta immediata prima di programmare un piano di intervento più importante che tenga conto anche di un altro problema che negli ultimi tempi si è accentuato: l’erosione su un tratto di costa di circa 2 chilometri e mezzo, in piena Riserva Naturale del Borsacchio. Non ci sono barriere al largo.

Qui il mare continua ad avanzare. In un solo anno spazzati via altri 15 metri di arenile, almeno nel tratto che va dal pennello nord sino ad oltre Casa Mataloni che ha ormai i giorni contati prima del crollo. Più a sud, invece, si assiste ad un lento ma costante ripascimento naturale che in un paio di anni ha restituito poco più di 3 metri di arenile.