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Roseto, attentato dinamitardo alla pizzeria “Anima Concept Pizza” NOSTRO SERVIZIO

Un boato nel cuore della notte, poco prima delle 4, che ha svegliato un intero quartiere. Il denso fumo grigio dinanzi all’ingresso della pizzeria “Anima Concept Pizza”, sulla Nazionale Nord in zona Borsacchio.

Per i carabinieri del reparto operativo di Teramo e della compagnia di Giulianova non ci sono dubbi: si tratta di un vero e proprio attentato. Sul posto anche il colonnello Luigi Dellegrazie. Le immagini della telecamera di videosorveglianza confermano l’ipotesi formulata dagli investigatori. Si nota un’ombra allontanarsi, poco dopo il bagliore dell’esplosione che devasta l’esterno del locale e parte dell’interno.

Danneggiate anche le persiane dell’appartamento al piano superiore. A terra evidenti i segni dell’esplosione che ha scavato per circa un centimetro la pavimentazione esterna, ha scaraventato poco distante il bidone di olio esausto utilizzato in cucina rovesciando il contenuto all’esterno, ha una divelto la plafoniera e rovesciato vasi di plastica contenenti ghiaia e piante decorative.

Danneggiatati i due ingressi e il frigorifero che si trovava nella zona in cui è esploso l’ordigno. La presenza del frigo a ridosso dell’ingresso ha evitato che venisse danneggiata tutta la cucina. “Anima Concept Pizza” aveva aperto i battenti nello scorso mese di novembre. A gestire il locale tre ragazzi che hanno investito le loro risorse in questa avventura imprenditoriale. Una pizzeria subito amata tenuto conto che uno dei titolari è un esperto pizzaiolo che con il fratello ha gestito altre attività, ottenendo peraltro riconoscimenti nazionali e internazionali.

I proprietari della pizzeria hanno riferito ai carabinieri di non aver mai ricevuto richieste di pizzo, mai delle minacce. Racket ed estorsione sono ipotesi attualmente scartate. Mentre la pista che gli investigatori stanno seguendo è quella di un avvertimento. Il nuovo locale, che da subito ha raccolto le simpatie di una vasta clientela, avrebbe dato fastidio, insomma, a qualcuno.

Ci sarebbero anche dei sospetti. I carabinieri del reparto scientifico hanno raccolto campioni del materiale esploso che verrà ora analizzato. Ci sarebbe quindi un mandante dietro l’attentato. I proprietari comunque hanno assicurato che l’attività andrà avanti e che torneranno subito a sfornare pizze non appena saranno sistemati gli accessi.