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Alba Adriatica, ecco come sarà la spiaggia di alimentazione: presentato il progetto

Alba Adriatica. Presentato, all’amministrazione comunale e agli operatori turistici di Alba Adriatica, in una serie di incontri, seppur informalmente, il progetto che prevede la realizzazione della spiaggia di alimentazione.

 

L’intervento riguarderà i primi 700 metri del litorale nord di Alba Adriatica, a sud della bambinopoli comunale e come obiettivo ha quello di arginare un fenomeno che negli ultimi anni, in quel tratto, ha prodotto effetti devastanti.

La spiaggia di alimentazione (che tradotto in termini meno tecnici, è una sorta di maxi-ripascimento protetto), trae la sua ispirazione, con le necessarie riduzioni di scala, dall’intervento sperimentale eseguito nel 2011 lungo le coste dell’Olanda meridionale a nord del porto di Rotterdam denominato “Sand Engine” che ha previsto la realizzazione, mediante il versamento di sabbia marina, di una penisola con una superficie pari a circa 1,2 km, lasciando al moto ondoso il compito di distribuire la sabbia lungo la costa.

Si tratta di un intervento di difesa costiera innovativo per l’Abruzzo che è orientato a contrastare i fenomeni erosivi che da anni interessano il litorale di Alba Adriatica.

 

Cosa prevede l’intervento. Oltre al versamento copioso di sabbia, è prevista la realizzazione di due opere rigide di contenimento (pennelli sommersi) che hanno lo scopo di incrementare la durata dell’intervento. Per la scelta progettuale é stata condotta un’analisi  sulla base dei risultati ottenuti con lo studio della morfo-dinamica costiera attraverso l’applicazione di una modellistica numerica.

L’analisi ha evidenziato che l’intervento non inducono effetti al litorale sottoflutto e il periodo di “vita utile” della spiaggia alimentazione è calcolata in 5 anni.

La progettualità ora passerà per la verifica di assoggettabilità alla procedura VIA, di competenza regionale, dove potranno essere formulate le osservazioni da parte dei portatori di interesse.

L’amministrazione regionale, in attesa delle risorse che potranno dare soluzione definitiva all’annoso problema dell’erosione costiera”, commenta Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla giunta regionale “ha deciso comunque di intervenire in maniera significativa e diretta (attraverso lo stanziamento di oltre 2 mln di euro di fondi regionali) per dare soluzione e respiro turistico ad una zona di litorale da troppo tempo devastata dagli eventi calamitosi e da troppo tempo abbandonata dalle istituzioni.

In un periodo socio-economico così particolarmente difficile é impensabile non dare sostegno e tutela in vista di una possibile ripartenza nella prossima stagione estiva “ dichiara il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Umberto D’Annuntiis , accompagnato, in uno degli incontri, dal consigliere regionale Emiliano Di Matteo.