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Teramo, rom minorenni si schiantano dopo aver rubato soldi e auto alla Asl

Teramo. Prima devastano e scassinano i distributori automatici, installati nei locali della Asl di Giulianova, poi si mettono in viaggio verso Teramo con un’auto rubata, sempre di proprietà dell’azienda sanitaria, ma la loro corsa finisce nel capoluogo dopo aver avuto un incidente stradale con un’altra vettura.

E’ la sintesi, molto condensata, delle peripezie di 4 giovani rom di Giulianova (tre minorenni di 15, 16 e 17 anni e una ragazza P.R.K. di 20anni), che hanno messo a segno una serie di furti. I quattro delinquenti hanno dapprima scassinato due distributori di bevande, sistemati nei locali della Asl di Giulianova, impossessandosi di circa 60 euro. Poi alla ricerca di altro denaro hanno sfondato le porte di otto uffici, per poi allontanarsi a bordo di un’auto di servizio (una Panda) sempre di proprietà della Asl. I quattro hanno raggiunto Teramo, dove hanno avuto un incidente stradale. Una guardia giurata dell’Istituto aderente al progetto “1000 occhi sulla città”, ha chiamato subito il 113. Gli agenti hanno condotto i quattro in questura e poi denunciato per furto aggravato e danneggiamento nonché per guida senza patente poiché l’auto rubata era condotta da un minorenne. Gli ulteriori accertamenti da subito avviati hanno consentito ai poliziotti di rinvenire, nascosta in una discarica di Giulianova, anche una cassaforte contenente 2 pistole e 3 fucili in dotazione al servizio veterinario, sottratta dal gruppo nel detto ufficio e depositata in quel luogo in attesa di prelevarla in un secondo tempo. I minori erano stati già affidati dal Tribunale di L’Aquila in giudiziale custodia ad uno zio, la maggiorenne ha una figlia di pochi anni. Nei loro confronti è stato applicato l’art. 403 del Codice Civile, con affidamento dei minori ad una comunità in attesa che il tribunale emetta una misura restrittive a loro carico. Secondo la questura, i rom fermati la scorsa notte potrebbero essere gli autori di furti simili, sempre ai danni di distributori automatici e macchinette cambia soldi che si sono verificati nelle ultime settimane in locali pubblici e scuole della provincia, oltre ad altri furti.