L’origine della vicenda, sulla quale indagano i carabinieri della locale stazione (anche se al momento da parte degli interessati non sono state presentate denunce), pare che sia da ricondurre ad un diverbio tra il proprietario di un bar e il gestore, sul pagamento del canone di locazione (che pare non venisse versato). Diverbio che però ha prodotto una reazione del proprietario, che bypassando gli strumenti previsti dalla legge, avrebbe pensato bene di cambiare i cilindri della serratura del locale. Il gestore “sfrattato” per poter rientrare nel locale, e rientrare in possesso della merce, avrebbe rotto la vetrina. Operazione questa che non sarebbe passata inosservata, visto che il bar si trova nella piazza principale del paese.