L’uomo, avrebbe aderito ad una proposta di lavoro della società “Sea cruiser” e trasferito denaro in Russia effettuando cinque transazioni internazionali. Queste somme erano state trafugate, in realtà, a un trentaseienne residente a Pescara che aveva denunciato qualche mese fa la sparizione di circa 15.000 euro a seguito di un accesso abusivo al conto online.