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Erosione della costa: la Provincia di Teramo incontra i comuni e pensa alla “Costa Blu”

Teramo. L’erosione della costa e l’individuazione di un “marchio” turistico che identifichi, rilanci e personalizzi i comuni del litorale teramano, saranno al centro di un incontro convocato dall’assessore provinciale al Turismo, attività produttive ed edilizia Ezio Vannucci.

Per quanto riguarda il fenomeno erosivo, su proposta del presidente Valter Catarra, sarà costituita una task-force coordinata dallo stesso Vannucci e dall’assessore ai lavori pubblici, Elicio Romandini.

“L’intervento della Regione e il progetto di Mauro Febbo vanno accolti con grande soddisfazione” afferma l’assessore Vannucci “ma è evidente che l’entità del fenomeno erosivo dei comuni del teramano è preoccupante e che insieme alle iniziative di ripascimento morbido occorre verificare se si deve intervenire sulle cause, con quali finanziamenti e con quali progetti”.  

E il rilancio della costa teramana da un punto di vista turistico sarà l’altro importante argomento da affrontare con la Regione.

“I due temi centrali” ha proseguito Vannucci “le sette sorelle che si affacciano sull’Adriatico e il Gran Sasso, vanno assolutamente rilanciati e imposti all’attenzione di un turismo internazionale. La costa teramana, da sola, intercetta la stragrande maggioranza del turismo provinciale e regionale. Su questo traino dobbiamo far leva per migliorare la promozione di tutto il territorio”.

A proposito poi delle iniziative riguardanti la creazione di un logo caratterizzante il litorale teramano, l’assessore provinciale non ha dubbi: “Costa Blu. Da anni e a diversi livelli è passato il messaggio che siamo la costa delle Bandiere Blu, il riconoscimento assegnato dall’Europa per la qualità dei litorali. Tutti i nostri comuni l’hanno conquistata. Sarebbe assurdo non farvi leva e ricominciare daccapo scegliendo un nome che non potrà mai essere più immediato e chiaro di questo”.

C’è da dire, tuttavia, che l’ipotetico marchio viene al momento utilizzato dal Comune di Giulianova, ma Vannucci si dichiara sicuro che “l’amministrazione giuliese voglia condividerlo con gli altri Comuni, considerati gli enormi vantaggi di una simile scelta. Basti pensare alla Costa Azzurra o alla  Costa Smeralda, nomi che in tutto il mondo e in tutte le lingue rappresentano un marchio che identifica con immediatezza una vasta area”.      

Marina Serra