Pescara%2C+strade+e+marciapiedi%3A+600mila+euro+per+lavori+in+tutta+la+citt%C3%A0
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-pescara/pescara-strade-e-marciapiedi-600mila-euro-per-lavori-in-tutta-la-citta.html/amp/
Cronaca Pescara

Pescara, strade e marciapiedi: 600mila euro per lavori in tutta la città

Pescara. Dopo più di due mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus, sfruttando anche l’opportunità della diminuzione del traffico ed i flussi pedonali, il Servizio manutenzioni del Comune ha riprogrammato i lavori di manutenzione stradale sull’intero territorio comunale rimasti in sospeso.

Da questa settimana inizieranno infatti i lavori di manutenzione dell’asfalto stradale, per i quali sono state individuate, a seguito di procedura di evidenza pubblica, 4 ditte appaltatrici.

Pescara è stata suddivisa in 4 macro zone: zona Colli, zona Nord-Centro, zona Sud-Stadio, zona Portanuova-San Silvestro. Ogni accordo-quadro stipulato per le 4 aree individuate, avrà un proprio direttore dei lavori interno all’amministrazione, che provvederà a verificare le situazioni più critiche e garantirà lo svolgimento dei lavori in termini tecnici adeguati.

L’importo che l’Amministrazione ha stanziato è pari a circa 486mila euro. Oltre al ripristino del manto stradale, sono stati previsti altri 120mila euro per la sistemazione della segnaletica stradale.

Il Piano è stato illustrato dall’assessore Adelchi Sulpizio, che ha sottolineato: “In relazione al Piano di interventi, il personale comunale ha svolto le istruttorie durante la fase di emergenza, consentendo ora la ripartenza in modo veloce ed efficace. I lavori di ripristino stradale e dei marciapiedi sono infatti urgenti e necessari per la sicurezza di automobilisti e pedoni. Inoltre siamo particolarmente orgogliosi di questo intervento perché l’inizio dei lavori ha consentito e consentirà di supportare la
ripartenza economica, per quel che concerne le manutenzioni comunali, delle ditte appaltatrici che avranno una boccata di ossigeno in una situazione provata dall’emergenza Coronavirus.”