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Droga: maxi blitz nel pescarese, dieci in manette

Pescara. Blitz ad ampio raggio contro lo spaccio di eorina, cocaina e marijuana: 10 le ordinanze di arresto eseguite stamani all’alba. In manette un totale di 23 persone: sequestrati vari chili di droga e 15mila euro in contanti.

Si e’ conclusa questa mattina, con un blitz dei carabinieri della compagnia di Popoli, una lunga indagine su un traffico di stupefacenti nel pescarese, tra Manoppello, Pescara e Montesilvano. Su disposizione del gip Maria Carla Sacco i militari dell’Arma, agli ordini del capitano Antonio Di Cristofaro, hanno notificato dieci ordinanze di misura cautelare di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte, a vario titolo, nel traffico di droga.

I 30 carabinieri che hanno eseguito l’operazione hanno agito con l’ ausilio di unita’ antidroga del nucleo cinofili di Chieti e hanno effettuato dieci perquisizioni domiciliari nei confronti degli indagati. L’indagine, che si e’ protratta per oltre un anno, e’ stata condotta dai carabinieri di Manoppello in collaborazione con il Nucleo Operativo di Popoli e ha consentito di individuare ed arrestare 23 persone che facevano parte di una fitta rete di approvvigionamento di eroina, cocaina e marjiuana, con conseguente distribuzione sulla “piazza” di Manoppello e di altri comuni della Valpescara.

Tutto e’ partito dal monitoraggio di un barman che lavorava in un noto locale di Manoppello scalo, e le indagini hanno consentito di ricostruire l’ organizzazione e recuperare complessivamente 3 chili di marjiuana, 200 grammi di eroina (circa 500 dosi), 250 grammi di cocaina (circa 600 dosi), con il sequestro di oltre 15.000 euro contanti. Esprimendo soddisfazione per l’operazione, Di Cristofaro sottolinea che “non e’ ancora abbastanza. Occorre uno sforzo comune, dice, da parte di tutti i soggetti legittimati a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti, soprattutto le famiglie e la scuola, il cui ruolo educativo e formativo e’ imprescindibile da qualsivoglia attivita’ repressiva”.