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Montesilvano, rapina e violenta una sordomuta: arrestato un giovane

Montesilvano. Un senegalese di 18 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano con le accuse di rapina, violenza sessuale e lesioni. In base alla ricostruzione dei carabinieri, Maip Ndiay, ieri pomeriggio, si sarebbe fatto aprire la porta da una donna sordomuta di 53 anni, in corso Umberto, a Montesilvano, l’avrebbe spinta all’interno dell’appartamento e percossa e le avrebbe stretto la gola con una corda, nel tentativo di farsi consegnare del denaro.

Poi, in camera da letto si sarebbe consumata la violenza sessuale. La donna è riuscita a fuggire scavalcando il balcone e avrebbe chiesto aiuto. L’uomo, dopo aver rubato alcuni telefoni cellulari, si è allontanato dal balcone. Il presunto autore della violenza e della rapina è stato rintracciato nella notte dai carabinieri. Aveva un tallone rotto ed è stato riconosciuto dalla vittima. Nella lavatrice del senegalese c’erano gli abiti indossati nel pomeriggio. E’ stato trasportato in ospedale, dove è controllato a vista dalla polizia penitenziaria. La vittima è stata giudicata guaribile in venti giorni.

Marco Forconi (Forza Nuova). “A distanza di pochi giorni dall’aggressione di un senegalese nei confronti di una donna che si era rifiutata di fare elemosina”, scrive in una nota il segretario di Fn, “, il terrore e l’orrore torna a farsi sentire in città e sempre a causa di uno straniero extracomunitario. Usare violenza contro una donna è già un fatto grave e se pensiamo che la vittima sia anche sordomuta allora davvero si rimane senza parole. La situazione, a Montesilvano, è esplosiva ed il rischio di scontri etnici è sempre più concreto. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta per non alimentare ulteriori tensioni ma ci aspetteremmo che anche Prefetto, Questore e Sindaco diano segnali importanti e radicali anziché imbonire i cittadini di banale buonismo o attuare palliativi inutili sul fronte della prevenzione e repressione”.