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Pescara, area di risulta in preda ai parcheggiatori abusivi: “Più luce e telecamere”

Pescara. L’area di risulta sotto assedio dei parcheggiatori abusivi, è la denuncia dell’associazione Pescara Mi Piace: “Parcheggiare sulle aree di risulta nei giorni di festa fa paura”.

“Oltre una quarantina”, secondo l’avvocato Berardino Fiorilli, che si dice portavoce della problematica segnalata dai cittadini, “i posteggiatori abusivi, quasi tutti extracomunitari provenienti dall’adiacente mercatino, he presidiano e tengono sotto assedio l’intera area nella totale assenza delle istituzioni amministrative. Ogni settore è tenuto sotto controllo da uno o due uomini, pronti a piombare sul primo malcapitato automobilista che cerca di lasciare la vettura in sosta e che si ritrova letteralmente circondato, senza vie di fuga, costretto a lasciare, suo malgrado, l’obolo estorto, esattamente com’è accaduto a Pasqua e Pasquetta, ma come accade ogni domenica”.

 

A far dedurre la provenienza dall’adiacente mercatino sono, secondo l’ex vice sindaco Fiorilli, “i tradizionali accendini, ombrelli e sciarpe, che hanno in mano. Ma sbaglia chi pensa che, sulle aree di risulta, ci stanno per tentare di vendere la merce, in realtà presidiano i parcheggi per riscuotere il pedaggio”, prosegue e descrive: “Sono ben organizzati, in due-tre controllano almeno due corsie, gestiscono i flussi di ingresso e di uscita, pronti a segnalarsi, fra loro, chi cerca di sfuggire al pagamento, e, in pochi minuti, gli automobilisti si ritrovano accerchiati da gruppetti che chiedono il pagamento dell’obolo e i malcapitati, ovviamente, versano, non avendo il tempo di chiedere il supporto ad alcuno. E basta un rapido giro tra le corsie per contare la presenza, ogni giorno, di oltre quaranta parcheggiatori abusivi, una presenza che, ovviamente, mette paura, soprattutto nelle ore serali, quando tante ragazze che lavorano in centro si ritrovano a dover raggiungere, dopo le 21, le aree di risulta per riprendere la propria vettura e tornare a casa”.

Per l’esponente del centro-destra, “molti cittadini hanno già ampiamente segnalato la problematica, inviando mail al sindaco Alessandrini, chiedendo un potenziamento necessario delle misure di pattugliamento e controllo dei parcheggi. Ma non un agente della Municipale nei dintorni, non una telecamera, ma soprattutto non un’azione di prevenzione da parte del sindaco, che è pure assessore alla Polizia municipale”.

A replicare è l’attuale vice sindaco Del Vecchio, annunciando l’installazione di un impianto di videosorveglianza e l’ampliamento dell’illuminazione sull’area di risulta “Nei prossimi giorni”, spiega, “appena acquisita la relazione geologica, la società PescaraEnergia potrà avviare l’installazione di nuove torri faro già acquistate e disponibili per l’integrazione dell’illuminazione dell’area di risulta, così come il Ced, settore informatico del Comune, ha pronto un progetto per il servizio di videosorveglianza che entrerà in funzione con l’illuminazione a regime”.