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Pescara, scogliera sommersa per proteggere il porto dall’insabbiamento

Pescara. Riunione inter-istituzionale, stamani a Palazzo di Città, sui prossimi lavori per la funzionalità del porto di Pescara.

Al tavolo riunito presso la Sala Giunta hanno preso parte, il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il Provveditore interregionale alle Opere pubbliche Roberto Linetti, il Comandante della Direzione Marittima di Pescara Enrico Moretti, il vice sindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio, il responsabile del Dipartimento Opere pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali Silvio Iervese, il Dirigente del Servizio Opere Marittime e Acque Marine Carlo Visca, il Dirigente regionale del Servizio Porti, Aeroporti, Trasporto merci e logistici Vincenzo Battaglia, la Coordinatrice della Struttura di Segreteria del Presidente Carla Mannetti, il  Commissario dell’Autorità di Bacino Luciano Di Biase e il dirigente del Settore Tecnico comunale Tommaso Vespasiano.

La riunione è stata convocata al fine di verificare il procedere delle attività legate all’utilizzo dei 3,5 milioni di euro dei fondi PAR FCS che la Regione Abruzzo ha destinato al porto di Pescara. “Una riunione operativa per restituire dinamicità al porto – commenta il vice sindaco Enzo Del Vecchio – in cui sono stati stabiliti tempi e modalità degli interventi funzionali che saranno messi in campo nei prossimi mesi. Il soggetto attuatore sarà il Comune, mentre quello appaltante il Provveditorato alle Opere Pubbliche, questa scelta, maturata già da tempo, è stata ritenuta la più confacente per l’utilizzo sinergico di tutte le risorse disponibili messe a disposizione sia dalla regione che dal Ministero alle Infrastrutture”.

Linetti ha confermato che per quanto attiene al finanziamento di 1,9 milioni di euro ad opera del Provveditorato, il progetto entro il 10 settembre sarà portato all’approvazione degli organi competenti e riguarderà la realizzazione di una scogliera soffolta la cui funzione è quella di bloccare l’afflusso di sabbia nella darsena commerciale, non solo, l’opera farà da base per la realizzazione del prolungamento del braccio nord del molo portuale in attuazione del PRP.

Per quanto attiene invece i 3,5 milioni messi a disposizione dalla Regione, il provveditore ha assicurato che nei tempio previsti, quindi prima della fine dell’anno i lavori riguardanti l’apertura della diga foranea e delle opere complementari saranno appaltati.

“Massima soddisfazione da parte dell’Amministrazione”, conclude Del Vecchio, “ma anche cautela e premura affinché il cronoprogramma individuato oggi non subisca alcun ritardo. Il provveditore ha altresì voluto precisare che entro la fine di settembre sarà pronto e approvato il progetto preliminare e avanzato che consentirà di attivare tutte le procedure tecnico-amministrative-ambientali richieste per i lavori di cui si tratta”.