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Spoltore, Idv contro Amministrazione comunale: “basta aumenti sui rifiuti”

Spoltore. Il Consigliere Comunale Luciano Di Lorito (IdV) annuncia dura battaglia in consiglio comunale.

Tema di discussione è la proposta di bilancio approvata dalla giunta il 25 febbraio scorso, con particolare riferimento all’annunciato aumento del 20% della tassa dei rifiuti.

“È vergognoso” scrive Di Lorito in una nota “con quale coraggio il sindaco e la sua maggioranza abusiva vogliono di nuovo mettere le mani nelle tasche dei cittadini spoltoresi. Nel 2008 la tassa fu aumentata del 25% con la motivazione di attivare il servizio di raccolta differenziata porta a porta sull’intero comune. Il sindaco aveva assicurato che questo sacrificio chiesto ai cittadini per attivare il servizio di raccolta differenziata avrebbe nel tempo prodotto benefici in termini di ristoro economico al Comune e quindi una possibile futura riduzione della tassa”.

Dopo due anni, tuttavia, il consigliere comunale non può fare altro che constatare che la situazione non è esattamente quella immaginata.

“La raccolta porta a porta” spiega “è attiva solo nelle frazioni di Santa Teresa e Villa Raspa. Rimangono ancora fuori, pur pagando lo stesso l’aumento chiesto per attivare il servizio, i cittadini di Spoltore e le frazioni di Caprara e Villa Santa Maria. Nel 2009, inoltre, è stato ridotto drasticamente anche il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti con aggravi economici e disservizi per i cittadini. Ancora, in diversi punti del territorio della città (via Prati, via Rastelli, via Londra) ci sono vere e proprie discariche abusive, rifiuti abbandonati e disseminati ai bordi delle strade. L’aumento del 25% prima e del 20% poi (il 50% in 2 anni) della tassa dei rifiuti, infine, va a colpire oltre i cittadini, anche le attività commerciali, artigianali e industriali, che già vivono una profonda crisi economica e nuovi aumenti rappresentano ulteriori difficoltà sulla tenuta delle imprese con reali possibilità di delocalizzazione in aree economicamente più vantaggiose. Stesso discorso vale per le aziende che vogliono investire sul nostro territorio, una tassazione alta non attrae le imprese che preferiscono rivolgersi altrove. Basta! Questo è il quadro di una gestione disastrosa e si ha ancora il coraggio di chiedere sacrifici ai cittadini di Spoltore“.

Marina Serra