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Castelguidone, strade ko: studenti e operai senza autobus

Castelguidone. Da stamani Castelguidone, piccolo paese dell’Alto Vastese, non è più raggiungibile dal trasporto pubblico regionale.

Dopo un sopralluogo dei tecnici della Regione Abruzzo, infatti, è stata ritenuta non idonea al transito degli autobus di linea la strada comunale usata per scendere a valle, rimasta l’unica dopo la chiusura al traffico, da tempo, della provinciale franata in più punti.

Così, l’ultimo autobus di linea usato anche dagli operai che raggiungono la zona industriale di Vasto-San Salvo, è transitato ieri sera, poco prima delle 21.

Pertanto, da Castelguidone ci si dovrà muovere solo con mezzi propri per accedere alla fondovalle Trigno e raggiungere Vasto, San Salvo o Trivento per lavoro, studio, o per raggiungere l’ospedale.

Il disservizio interessa trentacinque studenti che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e dozzine di operai. Il sindaco, Donato Sabatino, ha annunciato che per gli studenti sarà studiata a breve una soluzione.
   

Febbo: ‘La Regione intervenga con risposte concrete ai pendolari’

“Quali reali azioni e soprattutto come intende risolvere nell’immediato il Governo regionale il problema della soppressione del servizio di trasporto pubblico nel Comune di Castelguidone visto che vi sono gravi disagi per i pendolari come studenti e lavoratori?”. Questa è la domanda che il Presidente della Commissione Vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo rivolge attraverso una interpellanza urgente presentata questa mattina al Presidente D’Alfonso.

“Dopo quasi un anno – spiega Febbo – dalla calamità naturale del 5 marzo 2015 la Regione Abruzzo ha intrapreso solo poche azioni rispetto alle tante promesse e, soprattutto, vi sono tanti sindaci che aspettano invano ancora i milioni di euro promessi, duranti i vari sopralluoghi del Presidente, e mai arrivati per il dissesto nell’alto vastese. Oggi infatti la situazione è peggiorata e il Comune di Castelguidone si vede soppressa, causa frane, addirittura il trasporto pubblico ossia uno dei servizi essenziali che la Regione Abruzzo è chiamata a garantire.

In diverse occasioni e a più riprese ho sollevato le problematiche inerenti la situazione drammatica in cui versa il territorio dell’alto vastese e le difficoltà che i sindaci hanno nell’affrontare le molte e quotidiane emergenze.

La Regione Abruzzo – rimarca Febbo – deve dare risposte immediate con somme certe e disponibile al fine di ripristinare la normale viabilità e assicurare agli abitanti di quel territorio la normale vita quotidiana. Un cartello affisso oggi all’Aquila, durante la consegna dei nuovi treni Swing, recitava “dedicato a tutti i pendolari dell’Abruzzo”, ebbene D’Alfonso pensi anche a quelli del vastese”.

REGIONE CONCEDE 580 MILA EURO E STIPULA CONVENZIONE PER I LAVORI ALLA SP 198

Per fronteggiare i movimenti franosi che interessano più tratti e ripristinare la carreggiata stradale della SP 198 nel Comune di Castelguidone, la Regione Abruzzo ha concesso un finanziamento di 580mila euro stipulando una convenzione tra il Commissario delegato a fronteggiare le emergenze derivanti dagli eccezionali eventi meteorologici del febbraio e marzo 2015, ing. Carlo Giovani, e il Genio civile di Chieti, che prevede il termine dei lavori in dieci mesi e l’affidamento degli stessi entro il 15 marzo prossimo. Lo ha reso noto il dirigente del Genio civile di Chieti, Vittorio Di Biase.

Il centro dell’Alto Vastese da oggi non è più raggiungibile dal trasporto pubblico regionale poiché la strada comunale utilizzata per scendere a valle è stata dichiarata non idonea al passaggio degli autobus di linea.