Sanità Abruzzo, IdV: “la commissione ammette le illegalità su tetti di spesa e accreditamenti”

villa_piniL’Aquila. Si è tenuta oggi la seduta della commissione Sanità in Consiglio regionale auspicata dai consiglieri regionali di opposizione Lucrezio Paolini e Paolo Palomba (IdV). A conclusione dell’audizione dei sub-commissari Baraldi e Rossini, entrambi i consiglieri si sono dichiarati soddisfatti, in quanto avrebbero ottenuto delle delucidazioni in merito al problema della sanità abruzzese.

Durante la seduta, infatti, proprio Rossini avrebbe ammesso che ci sarebbero ingenti risorse immobilizzate in 21 magazzini. Proprio queste avrebbero, a detta dei due consiglieri, impedito al sistema sanità di funzionare, in quanto non sarebbe stato assicurato l’utilizzo massimo di risorse tecniche e finanziarie.

“Doveva essere Rossini” sottolineano, inoltre, Paolini e Palomba “ad affermare che i “Piani” non possono essere definiti “industriali” ma solo di “indicazione” e che, come ha dichiarato il Ministero della Sanità, non sono mai stati idonei a soddisfare il Piano di rientro. A dire, inoltre, che non c’è un “Piano dei conti” e che, come ha anche detto Redigolo, anche nel 2010 il sistema sanità non potrà raggiungere l’equilibrio”.

Dalla seduta sarebbe poi emerso che, dopo la firma della sospensione dell’accreditamento e il successivo trasferimento dei pazienti in psico-riabilitazione dal Gruppo Angelini presso altre strutture, circa i tre quarti dei 191 pazienti sarebbero stati sistemati in RSA con un risparmio enorme.

“Hanno infine concluso” commentano amaramente i consiglieri “che, sui tetti di spesa e sugli accreditamenti, la Regione Abruzzo è stata la più inadempiente e quella che prodotto maggiore illegalità. Gli abruzzesi sono stanchi di sentir dire che le cose non vanno. La realtà è che il governo regionale a oggi, da circa un anno e mezzo, ha solo saputo imporre ticket e poltrone a scapito dei cittadini che pagano”.


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