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Italia in giallo da lunedì: le nuove regole per spostarsi

Da lunedì 26 aprile quasi cinquanta milioni di persone in Italia potranno spostarsi.

Questo sarà l’ultimo weekend in arancione e rosso per 14 Regioni che da lunedì, e fino al prossimo fine settimana (1 e 2 maggio), potranno godere di una boccata d’aria con ristoranti ed attività aperte.

Scende l’indice di contagio, l’Rt nazionale tocca 0,81 dopo 0,85 della scorsa settimana secondo il report dell’Istituito Superiore di Sanità fornito in cabina di regia.

  • In giallo dal 26 aprile al 2 maggio: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Umbria insieme alle province autonome di Trento e Bolazno.
  • In zona arancione: Basilicata, Calabria, Sicilia, Puglia e Valle d’Aosta
  • In rosso: solo la Sardegna

Quali saranno le regole per le zone gialle da lunedì 26 aprile?

  • Spostamenti: torna la libertà di circolare tra regioni e territori in zona gialla, anche solo per un pranzo al ristorante. Una novità del decreto, insieme al ripristino delle zone gialle, è la possibilità di spostarsi anche per motivi di turismo (al di fuori delle zone gialle invece sarà necessario, per ogni tipo di spostamento, turismo compreso, munirsi della carta verde che attesta una delle tre casistiche tra l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal virus o l’esito negativo di un tampone).
  • Visite ad amici e parenti: in zona gialla sarà consentito un solo spostamento al giorno per andare a trovare amici e/o parenti anche qui con una novità: a spostarsi potranno essere 4 persone (oltre a minori e disabili). Dal 16 giugno le visite torneranno ad essere libere.
  • Scuola ed università: infanzia, elementari e medie tornano in presenza al 100%. Per le superiori il minimo di studenti in presenza è del 70% e fino al 100%. In presenza anche le università.
  • Bar e ristoranti: torna ad essere consentito il consumo al tavolo (massimo in 4 persone se non conviventi), sia a pranzo che a cena, purché all’aperto e nel rispetto del coprifuoco alle 22 e fino alle 5. Dal 1 giugno potranno riaprire anche i locali al chiuso ma solo a pranzo.
  • Sport: in zona gialla si torna a praticare anche l’attività sportiva di squadra e di contatto ma solo all’aperto. Per le piscine all’aperto si dovrà attendere il 15 maggio, per le palestre il 1 giugno.
  • Eventi in palazzetti, teatri o cinema: solo con prenotazione obbligatoria di posti a sedere, distanziati di un metro (eccetto i conviventi) e con un massimo di 1000 persone per eventi all’aperto e 500 al chiuso

Il coprifuoco resta alle 22.