Scissione%2C+Manola+Di+Pasquale%3A+resto+nel+Pd.+Ecco+perch%C3%A8
abruzzocityrumorsit
/apertura/abruzzo/scissione-manola-di-pasquale-resto-nel-pd-ecco-perche.html/amp/
Abruzzo

Scissione, Manola Di Pasquale: resto nel Pd. Ecco perchè

La presidente del Pd Abruzzo Manola Di Pasquale, in riferimento alla scelte dell’ex segretario nazionale Matteo Renzi, dice: “Resto nel Pd.

 

E lo faccio con la serena consapevolezza di chi sa di poter trovare ancora, nel Partito Democratico, i valori ai quali ha affidato la propria vita politica. Gli stessi che trovai, nell’anno 2013 quando, quale dirigente nazionale del Partito Democratico, ebbi a sottoscrivere la candidatura del giovane Sindaco di Firenze Matteo Renzi alle primarie contro Bersani, primarie che furono perse”.

 

Di Pasquale prosegue: “Lo feci allora, perché consideravo e considero Matteo Renzi un valido dirigente politico, un uomo capace di una visione strategica e di un pensiero programmatico agile. Per questo, non ebbi remore né incertezze nel condividere pienamente il suo progetto riformista e rinnovatore della macchina amministrativa dello Stato e del partito; e fui felice si sposare totalmente quella proposta di riforma Costituzionale, che poi uscì sconfitta al referendum . Ho sempre ritenuto, però, che quel progetto innovatore e quell’idea riformista, per me da sempre anche profondamente vicini ai miei valori cattolici, andassero declinati nel dibattito politico che anima il Partito democratico, nel fondamentale rispetto degli organismi e delle regole statutarie.

 

Rispetto la decisione di Renzi e di altri amici e compagni di Partito, che oggi dirigono lo sguardo verso un nuovo soggetto politico, ma ritengo che nel momento storico che stiamo attraversando, proprio in virtù dell’impegno di responsabilità assunto nell’interesse del nostro Paese, occorra rimanere uniti all’interno del Partito Democratico, rinforzandolo e contribuendo al suo rinnovamento.

 

Quei valori che da sempre caratterizzano l’elettorato moderato e che fanno parte della mia formazione politica, trovano ancora piena collocazione e possibilità di espressione proprio nel Partito Democratico, rappresentandone da sempre la principale spinta propulsiva. Non si può e non si deve cercare una nuova casa, quando si ha la certezza di vivere in quella più adatta al proprio sentire. Per queste ragioni, pur avendo da sempre condiviso il progetto che si incarna nel pensiero ‘renziano’, continuerò il mio percorso politico all’interno del Partito Democratico, progetto al quale da sempre ho dedicato molto nel mio tempo, ritenendo che l’impegno politico sia sempre un dovere civico che vada effettuato con umiltà e senso di responsabilità”.