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Abruzzo

Referendum elettorale. Fumata bianca: approvata la risoluzione in commissione

Nel corso della seduta della Commissione Bilancio, a latere della discussione sul provvedimento della Lega riguardante il quesito referendario, è stata approvata dai Consiglieri di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega una risoluzione presentata dal Consigliere Daniele D’Amario (Forza Italia)  rivolta al Presidente della Regione.

 

Secondo D’Amario “è necessario, nell’approvare l’iniziativa referendaria volta all’eliminazione della parte proporzionale, integrare il quesito referendario con una nuova normativa elettorale basata su collegi uninominali, una diversa quota proporzionale e un premio di maggioranza per le coalizioni con una legge costituzionale che introduca l’elezione diretta del presidente della Repubblica”.

 

“Il proposito – sostiene D’Amario con la sua iniziativa – è avanzare due proposte di legge di iniziativa regionale: una in materia elettorale che preveda il mantenimento di una quota significativa di proporzionalità fra i voti espressi e i seggi risultanti; l’altra di natura costituzionale per l’elezione diretta del Capo dello Stato”.

 

Il Consigliere Di Forza Italia ritiene necessario che la legge elettorale nazionale sia orientata a un principio maggioritario che favorisca il bipolarismo e la stabilità di governo nella legislatura e che scoraggi comportamenti trasformistici, garantendo massimo del pluralismo e della rappresentatività”.

 

Sara Marcozzi. “Oggi, grazie all’intervento del MoVimento 5 Stelle, vengono ristabilite le priorità del Consiglio Regionale, che sono e sempre devono essere i cittadini abruzzesi. Il centro destra, la Lega in particolare, ha fatto di tutto per utilizzare questa istituzione come un mero strumento a completa disposizione della propaganda di partito, anteponendo un quesito referendario, dichiarato inammissibile da molti costituzionalisti, alle esigenze della nostra terra. Noi non lo abbiamo accettato adesso e mai lo accetteremo, perché per noi la frase ‘Prima gli abruzzesi’ non è solamente uno slogan propagandistico come lo è stato, alla luce dei fatti, per il centro destra. È la vera essenza del lavoro che siamo onorati di svolgere ogni giorno”.

Queste sono le dichiarazioni del Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi al termine delle discussioni tenutesi in Commissione negli ultimi tre giorni: “Grazie al nostro ‘costruzionismo’ – prosegue Marcozzi –, che ha costretto i consiglieri di maggioranza a lavorare fino a notte inoltrata all’interno delle Commissioni, abbiamo messo il centro destra con le spalle al muro, costringendoli ad affrontare all’apertura del Consiglio Regionale la legge sull’Aeroporto d’Abruzzo e a rimandare alla prossima seduta utile il provvedimento sull’Ater, in modo da portare in fondo una discussione approfondita e fare gli interessi dei cittadini. Solamente al secondo e ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio, la maggioranza ha ottenuto di votare la richiesta di referendum, senza la nostra presenza in aula per la sua evidente incostituzionalità e per i vizi di forma con cui si è svolta la discussione in Commissione. Il fatto che la modifica dell’ordine dei lavori arrivi solamente dopo il raggiungimento dell’obiettivo a livello nazionale in tema di legge elettorale, la dice lunga sulle loro reali priorità”.

“Mi auguro che da adesso sia ancora più chiaro alla maggioranza in Regione Abruzzo che il MoVimento 5 Stelle non starà a guardare mai nessun sopruso e nessuna forzatura ai regolamenti regionali. Voglio ringraziare tutti i colleghi consiglieri del M5S, Domenico Pettinari, Pietro Smargiassi, Barbara Stella, Giorgio Fedele, Francesco Taglieri e Marco Cipolletti, per il grande lavoro svolto in commissione in questi giorni. Noi continueremo sempre a combattere per ristabilire le vere priorità per i cittadini. La Lega in Abruzzo doveva essere l’apripista di questo quesito referendario, ma grazie alla nostra intransigente opposizione si ritrova a essere l’ultima, e a questo punto inutile, ruota del carro. Anzi, l’ultima ruota del Carroccio”.

 

Consiglio regionale. Nel corso della seduta serale del Consiglio regionale è stata discussa l’interrogazione, a firma del Consigliere Paolucci, sul trasferimento di fondi regionali alla Saga, mentre sono stati rinviati gli altri documenti politici previsti inizialmente all’ordine del giorno. Successivamente, è stato approvato a maggioranza il progetto di legge che prevede un sostegno finanziario per la Saga, società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo. Approvato inoltre all’unanimità dei presenti il provvedimento amministrativo recante la “Richiesta, di sottoposizione a referendum popolare di abrogazione parziale del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n° 361 (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati), del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n° 533 (Testo unico delle leggi recante norme per la elezione del Senato della Repubblica), della legge 27 maggio 2019, n° 51 (Disposizioni per assicurare l’applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari) e della legge 3 novembre 2017, n° 165 (Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali)”.

 

Il Movimento 5 stelle e le forze di centro-sinistra non hanno partecipato al voto. Il Consiglio ha infine eletto i consiglieri Fabrizio Montepara e Roberto Santangelo quali delegati per il deposito della proposta referendaria presso la Corte di Cassazione.