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Crisi in Abruzzo: sindacati chiedono più ammortizzatori sociali

Pescara. Le organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera in alcuni passaggi, anche accorati,
al governatore Gianni Chiodi e l’assessore al lavoro Paolo Gatti. Una lettera nella quale i sindacati chiedono di sostenere le famiglie con l’erogazione degli ammortizzatori sociali.

La lettera

“La crisi del lavoro della nostra Regione è sempre più drammatica”, si legge nella lettera delle organizzzioni sindacali. “Gli occupati nella terza rilevazione dell’ ISTAT del 2013 hanno raggiunto quota 477 mila, 31 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. Le ore di cassa integrazione complessive (ordinaria, straordinaria, in deroga) autorizzate dall’INPS nel 2013 sono state 37.056.073, con un incremento pari al 14,69%. I lavoratori con posizione a zero ore sono stati 17.700, mentre quelli coinvolti circa 36.000. E’ cresciuta nel contempo la disoccupazione giovanile. L’inadeguato finanziamento degli ammortizzatori in deroga da parte del governo per il 2013 sta causando seri disagi alle famiglie per effetto del notevole ritardo della corresponsione delle indennità. I lavoratori hanno ricevuto il pagamento per quanto attiene la CIG in deroga fino al mese di Agosto 2013 e per le istanze di mobilità in deroga per un periodo minimo che va da 5 a 8 mensilità. Le somme assegnate all’Abruzzo per il 2013 sono state 68 milioni e sono risultate decisamente insufficienti. Il CICAS, nella riunione dell’8 gennaio c.m. , ha stimato un ulteriore fabbisogno di almeno 35 milioni di Euro a copertura delle istanze di mobilità e CIGD relative al 2013. Il Governo, purtroppo, nella Legge di stabilità relativa al 2014, ha ridotto anche il finanziamento ai Contratti di Solidarietà (strumento quest’ultimo, che insieme alla CIG in Deroga, ha difeso l’occupazione) che comporta un 10% in meno di entrate nelle tasche dei lavoratori che già vivono una situazione difficilissima. Questi dati confermano la drammaticità della situazione abruzzese e il rischio enorme che aumentino esponenzialmente i problemi sociali nelle nostre realtà territoriali . Per queste ragioni, nonostante a noi siano chiare le responsabilità principali del Governo con il quale è in corso un serrato confronto anche sui nuovi criteri di concessione degli ammortizzatori sociali, chiediamo al Presidente della Giunta di occuparsi, insieme all’Assessore al lavoro, del reperimento delle risorse necessarie per concorrere al finanziamento della Cassa in Deroga e Mobilità per il 2013 .E’ altrettanto necessaria la individuazione di risorse per l’integrazione di almeno il 10% dei Contratti di Solidarietà. Inoltre, la Regione è chiamata direttamente a realizzare i piani di attuazione del progetto Garanzia giovani, finanziato dalla UE per oltre 1 miliardo e mezzo di euro in 2 anni. Infine, la Legge di Stabilità ha istituito un Fondo per le Politiche Attive, prevedendo la sperimentazione, affidata alle Regioni, di un contratto di ricollocazione. Per esplicitare dettagliatamente le nostre proposte, e per esaminare i nuovi strumenti che la legge mette a disposizione della Regione per contrastare la disoccupazione, chiediamo un incontro urgente”.