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Santilli (Unioncamere): ‘Promuovere la genuinità dei prodotti abruzzesi’

Pescara. “L’Abruzzo ha una marchio tipico che lo contraddistingue: la genuinità della terra, dei prodotti e lo stile di vita, che ne fanno un luogo ideale. Dobbiamo vendere questa peculiarità, riconosciuta a livello internazionale e farne un punto di forza nella promozione turistica”.

Lorenzo Santilli, presidente di Uniocamere Abruzzo, prende spunto dalla ricerca pubblicata su Huffington Post Usa, che ha premiato l’Abruzzo inserendolo al quinto posto nella classifica mondiale delle dodici migliori località dove vivere o ritirarsi in pensione, per lanciare un invito “ad un’azione collettiva di promozione della regione”.

“Un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire”, dichiara Santilli rivolgendosi ad un mondo variegato, dalle istituzioni locali, alle associazioni di categoria, dagli operatori di settore ai semplici cittadini. Con l’obiettivo di fare quadrato: “abbiamo dalla nostra ricchezze inestimabili, come i quattro parchi nazionali d’Abruzzo Lazio e Molise, Gran Sasso e Monti della Laga, Majella e Sirente- Velino. Ma, come rileva Haffington Post, la nsotra regione non è solo mare e montagna, in un mix di panorami mozzafiato.

Gli americani l’anno individuata come la “perla” italiana, per i caratteristici borghi fortificati, che ben si sposano con la mancanza di industrie pesanti, per i castelli e i villaggi in pietra. E ancora, per lo stile di vita che rimanda ad un passato non troppo lontano, dove pace e tranquillità regnano sovrane.

Una regione dove il cibo è punto di forza della tradizione culinaria locale”, rileva Santilli, “dove si producono vino e olio, si coltivano orti, si acquista ancora nei mercati rionali. Dove la tradizione agro-pastorale consente di portare in tavola il capretto, l’agnello, la carne di cinghiale. Prodotti genuini, in quanto locali”. Tanto è bastato, insieme ai costi contenuti che consentirebbero ad una coppia di pensionati di trasferirsi in Abruzzo con meno di duemila dollari al mese, per proiettare la regione ai vertici della classifica dei luoghi migliori dove vivere.

Al primo posto tra le regioni dove si vive meglio c’è Algarve (Portogallo), seguono: Cayo (Belize), Medellin (Colombia), Pau (Francia), l’Abruzzo, George Town (Malaysia), Las Terrenas (Repubblica Domenicana), Cuenca (Ecuador), Chiang Mai (Thailandia), Puerto Vallarta (Messico), Granada (Nicaragua) e City Beaches (Panama). “Il quadro che ne esce”, sottolinea il presidente di Unioncamere Abruzzo, “è quello di una terra che coniuga sapientemente le bellezze storico-naturalistiche con una tradizione che è arte e cultura, dove sono assenti gli elementi negativi delle grandi metropoli e il ritmo della vita scorre lento e piacevole.

Per primi dobbiamo renderci conto della ricchezza che ci circonda e imparare a veicolarla in tutti i canali e con tutti i mezzi possibili per fare della promozione turistica e del territorio un potente elemento di attrattività”. Santilli lancia il “brand Abruzzo”: “Un mix di cultura, turismo, storia, arte, buona cucina, natura che da sempre caratterizza la nostra terra, ma che finora non ha varcato i confini locali. Puntiamo su questa ricchezza. Sulla genuinità, il calore e l’accoglienza di una regione che conserva intatti valori e tradizioni che rappresentano un patrimonio da spendere sul mercato”.