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Sanità abruzzese, Rapino: ‘Evitato il fallimento, ora ridare fiducia a cittadini e alla buona politica’

Pescara. “La sanità abruzzese dopo decenni potrà riprendere un cammino virtuoso fatto di accordi su riforme, nuove tecnologie, strutture più moderne e servizi qualificati. Avremo una sanità che saprà seguire le esigenze del malato e dei cittadini.

L’uscita dal Commissariamento, i conti in regola, le riforme fatte sono obiettivi che ci permettono di accedere a nuovi finanziamenti e rendere vive e concrete le proposte fatte dal Pd e dall’Assessore Silvio Paolucci. I tanti gufi del centrodestra abruzzese rimarranno a digiuno.

Speravano di vedere compiuto lo sfascio che avevano provocato cambiando nella ex giunta Pace 5 assessori in cinque anni. Erano gli anni del centrodestra quando il presidente della commissione regionale sanità era nelle mani di Fabrizio Di Stefano e l’Abruzzo cadde in un deficit pauroso tanto da far rischiare il blocco dei servizi sanitari. Per loro è arrivata una cocente sconfitta. Gli strilli, le goliardie di oggi di Sospiri e Febbo sono per loro stessi un boomerang, la riprova che non hanno saputo governare. Facciano un seria autocritica e magari al posto delle polemiche possano avere tempo per studiare e collaborare con l’Assessore Paolucci nell’interesse dei cittadini, di tutti i cittadini”.

Marco Rapino, segretario regionale del Partito Democratico, alza i toni del dibattito politico sulla sanità e rivendica al presidente D’Alfonso e all’assessore Paolucci il merito di aver riportato sotto controllo i conti della spesa sanitaria, di aver realizzato scelte innovative, concretizzato progetti, e soprattutto convinto il Governo che l’Abruzzo ha le carte e i conti in regola per poter offrire ai cittadini una assistenza sanitaria migliore.

Rapino sull’onda dei buoni risultati e dei fondi che saranno sbloccati annuncia iniziative del Pd. “Aprirò nel Pd una serie di incontri sul tema Sanità, sulle riforme fatte, su come cambierà in meglio l’assistenza sanitaria, sui fondi che ci verranno assegnati e dove saranno destinati, anche in vista del Piano triennale 2016-2018.

Il dibattito coinvolgerà, le associazioni dei medici, i sindacati, i cittadini per raccogliere indicazioni e proposte. Un metodo che abbiamo messo in atto in modo positivo quando l’Assessore Paolucci ha presentato al partito il piano di riforme che ha poi avuto il sostegno dei circoli Pd. L’obiettivo raggiunto premia tutti gli abruzzesi”.

Ed entrando nel merito di ciò che sarà destinato in più alla Regione afferma: “è stato centrato un traguardo che permette lo sblocco di risorse per 92 milioni di euro, 70 di premialità e 23 di conguaglio. Accanto alle cifre corrisposte metteremo in campo altri progetti, quelli contenuti nel Piano di programmazione. Un grande riassetto che prevede, tra l’altro, 11 nuovi pronto soccorso e due ospedali di area disagiata, per le città di Penne e Castel di Sangro.

Come ha ricordato l’Assessore Paolucci, infatti, presto il Governo farà un decreto per trasferire 237 milioni di euro dalle casse regionali alle Asl. Questo il buon lavoro fatto dal Pd e da quanti hanno creduto che l’Abruzzo non era una “Regione Canaglia” tra questi ricordo l’ex assessore Bernardo Mazzocca.

Le riforme fatte ci permettono oggi di ridurre anche i tagli previsti dal Governo e di avere sul territorio 13 ospedali anziché i 10 che ci erano stati imposti. Un risultato non da poco. Eravamo su un baratro rovinoso, siamo riusciti ad evitare il fallimento e ridare fiducia ai cittadini, agli operatori e anche alla buona politica”.

Forza Italia Abruzzo: ‘Per Paolucci, chiudere o declassare un ospedale è un successo’

“Come può Paolucci parlare di grande successo se per l’Abruzzo si prevede una riforma sanitaria devastante che porterà alla chiusura o al declassamento di 10 nosocomi (Sant’Omero, Atri, Giulianova, Penne, Ortona, Popoli, Sulmona, Guardiagrele, Atessa e Castel di Sangro) con la soppressione, in quasi tutti, del pronto soccorso? L’assessore alla sanità continua a gettare fumo negli occhi degli abruzzesi nel tentativo di nascondere il pesante scotto che dovremo pagare a causa del suo, e del commissario D’Alfonso, sciagurato piano”.
E’ quanto affermano in una nota i Consiglieri regionali di Forza Italia, nel commentare le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, all’indomani del Tavolo di monitoraggio.
“La realtà è ben diversa da quella rappresentata da Paolucci che nello sbandierare i suoi altisonanti annunci omette due particolari: in primis che già da un anno l’Abruzzo è praticamente fuori dal Commissariamento e che gli ottimi livelli di assistenza erano già stati certificati nel 2014 e quindi erano stati raggiunti grazie al lavoro della Giunta Chiodi. Il successo quindi per l’assessore sarebbe l’ok al piano sanitario così come lo hanno presentato? Dica allora chiaramente quale sarà il prezzo da pagare per gli abruzzesi e i pesanti danni che subiranno i territori. Meriterebbe ben altro dei complimenti che dice di aver ricevuto a Roma. Forza Italia resta fortemente critica sul piano di risanamento firmato Paolucci e D’Alfonso e continuerà la sua battaglia a difesa dei sacrosanti diritti dei cittadini. Non si capisce perché, poi, continuino a avvolgere nella nebbia il loro tentativo di fare una asl unica in Abruzzo, non ne parlino chiaramente e cerchino di silenziare il dibattito. Sappiano che su questo folle tentativo, troveranno una opposizione politica e sociale di cui non hanno la minima idea”.