Teramo. In merito alle strategie relative al “Distretto turistico Gran Sasso – Monti della Laga”, il Coordinamento Abruzzese Mobilità Sostenibile ricorda alla Regione, e ai vertici del Distretto stesso, l’importanza dell’incentivazione del cicloturismo in ambito montano.
‘In Europa il turismo in bicicletta muove 44 miliardi di euro, e regioni italiane come il Trentino Alto Adige, che hanno puntato su tale tipologia di turismo, hanno avuto ritorni economici immediati pari a 100 milioni di euro.
Anche i sentieri montani sono le mete ideali di centinaia di appassionati di mountain bike, mentre alcune località sciistiche utilizzano gli impianti di risalita per dare vita a veri e propri “Bike Park”, dove gli appassionati di discipline come il “downhill”, il “freeride” e il “dirt jumping” animano tutto l’anno luoghi altrimenti destinati a vivere solo nella stagione invernale e in piena estate.
Chiediamo quindi alla Regione, e al Distretto Turistico, di portare avanti politiche e prevedere azioni e finanziamenti, che incentivino un turismo già presente, nonostante la totale assenza di strutture dedicate, sulle nostre montagne, attraverso la creazione di reti di percorsi e la loro segnalazione, sia con segnaletica in loco che con mappe cartacee e digitali; l’incentivazione alla creazione di strutture ricettive e ristorative “amiche della bicicletta” e di punti di riparazione/vendita/assistenza dedicati ai ciclisti; la creazione di punti di noleggio; la costante manutenzione delle strade e dei sentieri esistenti, in modo che siano percorribili in sicurezza; la creazione di servizi, a livello di distretto, convenzionati con i cicloturisti e i ciclo escursionisti, ecc’, insiste il CAMS, che poi conclude: