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Pescara, debacle contro la Reggiana: finale show all’Adriatico

Pescara (3-4-3): Di Gennaro; Cancellotti, Ingrosso, Illanes; Zappella, Diambo, Memushaj, Rasi; Clemenza, De Marchi, D’Ursi. A disposizione: Radaelli, Sorrentino, Valdifiori, Ferrari, Marilungo, Galano, Bocic, Nzita, Rauti, Sanogo, Rizzo. Allenatore: Gaetano Auteri.

Reggiana (3-4-3): Venturi; Luciani, Rozzio, Camigliano; Guglielmotti, Sciaudone, Cigarini, Contessa; Rosafio, Zamparo, Neglia. A disposizione: Voltolini, Rossi, Sorrentino, Chiesa, Libutti, Radrezza, Laezza, Anastasio, Del Pinto, Cauz, Lanini, Muroni. Allenatore: Aimo Diana.

Reti: 34’ Guglielmotti, 40’ D’Ursi, 60’ Ferrari, 74’ Lanini, 88′ Zamparo (rig.)

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino

Il Pescara vuole tornare a vincere, dopo 2 pareggi, ma all’Adriatico ospita la Reggiana: ed è subito scontro in testa. Auteri si schiera con Clemenza, De Marchi e D’Ursi; Diana risponde con Rosafio, Zamparo e Neglia.

Nei primi due minuti il Pescara si rende pericoloso 2 volte, ma alla seconda De Marchi si scontra duramente con Venturi e il portiere ospite deve subito lasciare il campo, peraltro in barella. L’episodio rompe il ritmo alla squadra di Auteri, che si rifà sotto al 17’, sciupando una ghiotta occasione: De Marchi ha campo libero e punta la porta, sopraggiunge anche D’Ursi e sceglie di servirlo ma sbaglia grossolanamente il passaggio e la mette nelle mani di Voltolini. I padroni di casa aumentano i giri e al 24’ vanno ancora in porta: botta violenta dal limite di D’Ursi, si oppone alla grande Voltolini con le due mani aperte in tuffo. La Reggiana non sta a guardare e, dopo una manciata di assalti non concretizzati, al 28’ Zamparo impegna Di Gennaro dai 10 metri, con il portiere pescarese che deve smanacciare per salvare il proprio palo. Gli emiliani giocano molto sulle ripartenze e al 34’ si prendono il vantaggio: traversone dalla sinistra di Contessa, Guglielmotti approfitta del buco difensivo sulla corsia centrale, stoppa e tira dal limite, trafiggendo Di Gennaro. 0-1. Il Delfino non demerita, però, e al 40’ riscatta il buon primo tempo: D’Ursi approfitta di un rimpallo in area, dopo un’azione imbastita da De Marchi, e con il piattone la mette alle spalle di Voltolini. 1-1 a chiudere il primo tempo.

Un quarto d’ora di ripresa per riassestarsi, poi Auteri butta dentro Ferrari che trova subito il raddoppio: pressing di Diambo che recupera sulla trequarti, sale e scodella dal limite in verticale a scavalcare la difesa, Ferrari passa tra le maglie, stoppa di destro e tira al volo di sinistro tra le gambe di Voltolini. 2-1. I granata non danno comunque la resa, Diana effettua i suoi cambi e al 74’ riagguanta il pari sugli sviluppi di un corner: traversone dentro Lanini, anche lui appena entrato, salta nel mucchio in area piccola e la incorna. 2-2. Le cose si complicano ulteriormente per gli adriatici all’83’, quando Diambo entra in ritardo sulle gambe di Cigarini e viene espulso. Gli ospiti cercano di sfruttare la superiorità numerica per il forcing finale: all’87 lancio lungo nel vuoto per Zamparo, Di Gennaro gli esce sui piedi, lo atterra, è calcio di rigore ed espulsione; Auteri ha finito i cambi e i guanti se li mette Rizzo. Sul dischetto va proprio Zamparo che batte il portiere improvvisato. 2-3. Ultimi 5 minuti di show. Rizzo che torna in avanti e Illanes che va in porta, Rosafio falcia Rizzo e viene espulso. Il Pescara tenta ma la Reggiana attacca forte anche in 10 e Illanes deve sventare una punizione velenosa di Lanini con un gran tuffo.

L’impresa rimane impossibile: il Pescara cede il passo all’avversario, giocando bene ma pagando alcuni episodi. Prima sconfitta stagionale per il Delfino, che ora vede diverse scollature dalla vetta.