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Ortona, i cittadini sul progetto Ombrina Mare della Medoilgas

Gentile Sindaco di Ortona Vincenzo D’Ottavio del Partito Democraticole notizie che circolano su di lei e sulla sua amministrazione in questi  giorni non sono delle piu’ rosee, e spero che lei voglia una volta per  tutte chiaramente esprimere la sua posizione sul benedetto progetto  Ombrina Mare della Medoilgas.Mi riferisco ad articoli come questo.http://www.ortonanotizie.net/notizie/comunicati-stampa/1037/medoil-lamministrazione-dottavio-ci-ripensa-ora-e-favorevole

Noi cittadini non ne possiamo piu’, ne della Medoilgas, e tantomeno di  politici — come lei purtroppo — che tentennanno, tacciono, lasciano aperta la porta, e siedono a guardare senza fare niente di costruttivo, sperando che passi la nottata, che la gente dimentichi e che voi tutti possiate fare i vostri comodi.Ma noi non dimentichiamo niente, e abbiamo un obiettivo ben preciso: rimandare Ombrina Mare ai suoi scellerati mittenti inglesi.Le e’ chiaro questo?La domanda che le porgo, in caso non le fosse chiaro e’ molto semplice:Qual’e’ la sua opinione da sindaco di Ortona, su Ombrina Mare? La ripeto:Qual’e’ la sua opinione da sindaco di Ortona, su Ombrina Mare?E questo non glielo chiedo io a titolo personale, glielo chiedo da cittadino di un paese democratico che esige trasparenza, chiarezza ed onesta’ da chi lo rappresenta.Noi tutti abbiamo il diritto di sapere quale sia la sua posizione, perche’ lei e’ seduto su quella poltrona anche grazie alla sua supposta contrarieta’ alle trivelle in Abruzzo, in terra ed in mare.E guardi bene, che tergiversare e nascondersi dietro “non lo so”, “puo’ darsi”, “dipende”, “ma il petrolio ci serve”, “se fatto bene si puo’ anche
fare” o la balla del “adesso c’e’ la crisi” non lo accetta nessuno.Siamo tutti stanchi e vogliamo un si o un no, niente di piu’ niente di meno.Capisce? Si o no, senza tentennamenti.La crisi non c’entra niente. Chieda a qualsiasi persona non affiliata con l’industria petrolifera e le diranno tutti la stessa cosa: no ad Ombrina, punto. Lo dicevano nel 2007, lo dicono nel 2014, crisi o non crisi. E aperta parentesi, Ombrina non cambiera di una virgola lo scenario occupazionale ortonese, perche’ dara’ lavoro a quattro gatti, tutti da fuori e distruggera’ quel poco di turismo che e’ rimasto.Lei ha diritto di dire “si ad Ombrina”, perche’ e’ una democrazia, perche’ se vuole bersi le balle che le propina la Medoilgas di Londra, lei e
libero di farlo, ma noi abbiamo ugualmente il diritto di sapere la sua posizione perche’ lei ci rappresenta. Abbiamo il diritto di sapere se lei si e’ rimangiato la parola, cosi da esercitare l’opzione di non votarla piu’ per mancanza di coerenza, di coraggio e di intelligenza.Le ricordo che in campagna elettorale lei scrisse questo, e lo trascrivo parola per parola dai suoi testi:”Non consentiremo insediamenti di attivit produttive che possano compromettere un equilibrato sviluppo della nostra comunit, come il Centro Oli e ogni altra attivita’ di trasformazione dei prodotti petroliferi.  Favoriremo, invece, insediamenti di attivit produttive compatibili con le vocazioni agricole, commerciali e turistiche del nostro territorio.”Ha forse cambiato idea? Erano solo promesse elettorali? Ci ha preso in giro? O che lei pensa che il Centro Oli era un mostro e che Ombrina sara’ un balsamo per le mani? Pensa che Ombrina – con i suoi cinque pozzi a sei chilometri da riva, con i suoi progetti di acidificazione, fracking, nave desolforante sputafiamme e duecento tonnellate di materiale di scarto tutti i santi giorni – porti ad uno “sviluppo equilibrato” di Ortona?Non sente che il suo silenzio sia piuttosto imbarazzante e che con il solo fatto di non dire niente ai cittadini lei stia tradendo il suo elettorato? Ma poi, le importa qualcosa del suo elettorato, e di quei 40,000 che sono andati a Pescara a protestare il giorno 13 Aprile 2013?Vuole essere un sindaco memorabile o vuole andare giu’ la strada  dell’oblio e dell’ignobilita’ che e’ toccata al suo precedessore?Bene. Pulisca Ortona, i suoi mari, le sue spiagge. Faccia le cose per la  gente e non per la Medoilgas.  Le assicuro che a quelli non importa niente ne’ di Ortona ne’ della sua gente ne’ dei suoi mari. Per loro noi tutti, lei incluso, non siamo niente, siamo solo un intralcio al loro business.
Maria R D’Orsogna