Calciomercato 2026 al via: si apre ufficialmente la sessione estiva. Ecco date, regole e cosa cambia da ora per tutti i club italiani.
Il calciomercato estivo entra ufficialmente nel vivo. Da oggi, 29 giugno 2026, le società di Serie A possono depositare i contratti dei nuovi acquisti e completare tutte le operazioni di trasferimento previste dal regolamento federale. È il cosiddetto “giorno zero”, quello che segna il passaggio dalle trattative alle firme ufficiali e rende effettive molte operazioni già impostate nelle settimane precedenti.

Per tifosi e addetti ai lavori inizia una delle fasi più attese della stagione. Da questo momento ogni club può programmare la nuova annata intervenendo sulla rosa attraverso acquisti e cessioni, prestiti, riscatti e parametri zero, nel rispetto delle norme stabilite dalla FIGC e dalla FIFA. La finestra estiva della Serie A resterà aperta fino alle ore 20 del 1° settembre 2026.
Le società di Serie B e Serie C, invece, inizieranno ufficialmente la propria sessione di mercato dal 1° luglio, mantenendo la stessa data di chiusura fissata al 1° settembre. Si tratta di un calendario ormai definito dalla Federazione per consentire una gestione più ordinata delle operazioni tra le varie categorie professionistiche.
Cosa significa davvero l’apertura del calciomercato
Da oggi tutte le operazioni possono essere registrate con efficacia ufficiale. Molti accordi raggiunti nei mesi scorsi potranno quindi essere formalizzati attraverso il deposito della documentazione necessaria presso gli organi competenti.
Il mercato, però, non coincide soltanto con la compravendita definitiva dei calciatori. Le società possono utilizzare diverse formule contrattuali come il prestito secco, il prestito con diritto di riscatto, quello con obbligo di riscatto oppure gli acquisti a titolo definitivo. Ogni operazione segue procedure precise previste dalla normativa federale.
Per i trasferimenti internazionali restano inoltre valide tutte le disposizioni FIFA relative al tesseramento, compreso il rilascio del certificato internazionale di trasferimento quando richiesto. L’obiettivo è garantire massima trasparenza nelle operazioni e tutelare sia le società sia i calciatori.
Dal punto di vista pratico, l’apertura della finestra non significa necessariamente che ogni trattativa venga conclusa subito. Molte negoziazioni richiedono settimane tra valutazioni economiche, visite mediche, accordi contrattuali e definizione dei dettagli tra le parti coinvolte.
Le prossime settimane saranno decisive per i club italiani
Con l’inizio ufficiale della finestra estiva entra nella fase più intensa anche la programmazione tecnica delle società. I direttori sportivi lavorano contemporaneamente su rinforzi mirati, cessioni necessarie e rinnovi contrattuali per consegnare agli allenatori organici competitivi prima dell’inizio della nuova stagione.
Per i tifosi sarà quindi un periodo caratterizzato da annunci ufficiali, presentazioni dei nuovi giocatori e continue evoluzioni del mercato. È importante però distinguere tra indiscrezioni giornalistiche e operazioni realmente concluse. Soltanto dopo il deposito dei documenti e le comunicazioni ufficiali delle società o della Lega un trasferimento può essere considerato definitivo.
Nelle prossime settimane aumenterà anche il numero delle operazioni riguardanti i giovani, i rientri dai prestiti e le cessioni verso campionati esteri. Molti club sfruttano infatti questa fase per riequilibrare il proprio organico e rispettare gli obiettivi economici fissati per la stagione.
Il mercato estivo 2026 rappresenta inoltre un momento fondamentale per programmare il futuro. Le decisioni prese tra fine giugno e inizio settembre possono incidere sull’intera stagione sportiva, influenzando gli equilibri del campionato e delle competizioni europee.
La data odierna segna quindi soltanto l’inizio di un percorso lungo oltre due mesi. Da oggi fino alle ore 20 del 1° settembre le società di Serie A potranno continuare a modificare le proprie rose, mentre Serie B e Serie C si uniranno ufficialmente dal 1° luglio. Per appassionati e operatori del settore comincia così una lunga estate fatta di trattative ufficiali, firme e nuovi progetti tecnici destinati a cambiare il volto del calcio italiano.





