Basket, finale play-off B: Roseto è vivo, la Liofilchem travolge Nardò e riapre la serie

Ultimo Aggiornamento: sabato, 19 Giugno 2021 @ 14:26

LIOFILCHEM ROSETO – FRATA NARDO’ 87-61 (25-13; 12-13; 26-19; 24-16)

ROSETO: Pedicone 3, Gaeta, Di Emidio 3, Cocciaretto, Sebastianelli 2, Palmucci, Ruggiero 9, Pastore 13, Amoroso 16, Nikolic 18, Serafini 6, Lucarelli 17. Coach Tony Trullo

NARDO’: Petrucci 10, Stella 8, Burini 8, Dip 8, Cappelluti, Coviello 7, Bartolozzi 6, Jankovic, Bjelic 8, Enihe 1, Cepic, Fontana 5. Coach Michele Battistini

Note: tiri da due Roseto 23/28, Nardò 11/29. Tiri da tre 10/25, 7/23. Tiri liberi 11/12, 18/26. Rimbalzi 39(29+10), 30 (20+10)

La Liofilchem Roseto continua a credere nella promozione in A2, travolgendo 87-61 al PalaMaggetti la Frata Nardò. Il quintetto di Trullo accorcia così le distanze sull’1-2 e domenica avrà l’opportunità di riportare la serie in parità.

I padroni di casa prendono il controllo del match dopo 20” di gioco, mantenendo sempre la testa avanti ed allungando progressivamente le distanze con il passare del tempo.

Roseto sfrutta già la prima azione d’attacco, colpendo con Lucarelli, che un minuto più tardi recupera palla e da terra serve Nikolic che realizza un altro canestro per i biancazzurri.  La Liofilchem scappa sul 10-2 al  3’, con Nikolic già autore di otto punti. Non si arresta il momento positivo dei ragazzi di casa, assatanati in difesa e precisi in attacco: arriva infatti una bomba di Di Emidio che permette ai biancazzurri di allungare sul +11. 13-5 invece il risultato al 5’.

Dopo due liberi di Petrucci ed un time-out chiamato da Trullo, Roseto torna a far male con Ruggiero ed una tripla di Amoroso. Nardò fatica a trovare la via del canestro, riuscendo a rimanere parzialmente a galla grazie ai tiri liberi (ben dieci tirati, di cui sei finiti a bersaglio). La Liofilchem allunga ancora sotto il segno dei “vecchietti” Amoroso e Ruggiero. Una tripla di Bjelic in chiusura di frazione assottiglia il divario sul 25-13.

Non si segna per due minuti circa, prima che Amoroso torni a colpire in penetrazione. Riemergono però gli ospiti, che segnano sette punti consecutivi sotto la guida del capitano Bjelic. Roseto torna a muovere il punteggio con Nikolic e dopo 15’ i padroni di casa conducono 29-22. Trullo trova quattro punti da Serafini, intramezzati da un facile canestro di Dip: time-out  sul 33-24 a 3’17” dall’intervallo lungo. Aumentano gli errori ed anche gli scontri fisici da ambo le parti; tornano a peggiorare anche le percentuali dalla lunetta per Nardò. Si va così all’intervallo sul 37-26. Nikolic con 10 punti è l’unico giocatore in doppia cifra a metà gara; da segnalare anche i 9 punti e 7 rimbalzi di Amoroso.

 

Si riparte con il primo canestro dal campo, peraltro da tre di Coviello, che viene però emulato dall’altra parte da Lucarelli. Amoroso sembra continuare ad essere particolarmente ispirato, colpendo ancora da tre e servendo un cioccolatino a Serafini; bene anche Lucarelli. Nardò però cerca quantomeno di controbattere, mantenendo le distanze attorno alle dieci lunghezze. Lucarelli allo scoccare del 25’ sigla da sotto il 51-38. La Frata torna a faticare ad attaccare il canestro avversario e Battistini prova ad invertire la rotta con un time-out, senza riuscirci. Roseto infatti continua a spiccare il volo con una bomba di Pastore ed un 2+1 di Nikolic: biancazzurri sul +19. Il terzo quarto si chiude sul 63-45.

Nardò prova a giocarsi il tutto per tutto nelle prime battute della frazione conclusiva ma un canestro di Ruggiero e un successivo fallo tecnico all’indirizzo di Enihe spengono buona parte degli ardori ospiti. Anche perché Roseto continua a segnare con una certa frequenza, così i ragazzi di Battistini non possono fare molto di più che limitare i danni . Time-out a 7’14”dalla fine sul 70-52. La Liofilchem spreca un paio di possessi in attacco ma i salentini non sanno approfittarne ed al 35’ sono sempre 18 le lunghezze di distanza fra le due squadre, sul  72-54. Il dominio rosetano prosegue, Nardò ormai non ci crede più: a 3’ dalla fine Roseto è +26, i due coach iniziano a richiamare in panchina i giocatori chiave dei rispettivi roster in previsione di gara 4 in programma 48 ore dopo. La gara termina così con il netto successo dei locali per 87-61.