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Pescara, Cuzzi su mercato etnico “Gli ambulanti in regola possono operare nei mercati cittadini”

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Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 15:52

Pescara. Potranno operare nei mercati cittadini i venditori del mercato etnico dell’area di risulta, in attesa della riqualificazione dei nuovi spazi previsti per la delocalizzazione del nuovo mercato, individuati nel sottopasso ferroviario all’altezza di via Ferrari e contenuti nella delibera di Giunta dello scorso 21 marzo.

La delibera in questione prevede inoltre l’istituzione presso l’Urp di uno sportello comunale per il censimento dei venditori che intendono esercitare nei mercati della città in attesa della riqualificazione del sottopasso.

Ad annunciarlo, Giacomo Cuzzi, assessore alle Attività produttive:

“Già lo scorso 10 agosto avevamo provveduto con la delibera n. 487 a individuare, in accordo e collaborazione con la società Rete Ferroviaria Italiana Spa una nuova area in cui insediare il mercato etnico. Si tratta del sottopasso ferroviario ubicato su via Enzo Ferrari che per essere utilizzato necessita di alcuni interventi. Una sistemazione per cui gli uffici dei Lavori Pubblici hanno già redatto una proposta di progetto definitivo per un importo di 98 mila euro, che prevede sia la riqualificazione del sottopasso, sia la sua messa in sicurezza e dotazione di sistemi di sorveglianza, cancelli, servizi”.

“Il progetto, una volta acquisito il definitivo sì da parte di RFI, sarà sottoposto alla procedura di variante al P.R.G. in quanto l’attuale destinazione urbanistica prevede in loco delle ‘infrastrutture ferroviarie’ e quindi passerà al vaglio del Consiglio Comunale”.

Riguardo all’area di risulta, Cuzzi ha affermato:

“Sulla sistemazione dell’area di risulta l’Amministrazione intende procedere, al fine di dare seguito ad una riqualificazione attesa da oltre vent’anni, capace di coniugare al futuro la fruibilità e l’utilizzo di quello spazio, nonché il rispetto delle regole su tutti i fronti. Da qui da tempo si è condiviso un cammino con i rappresentanti della comunità senegalese a cui appartengono la maggior parte degli ambulanti delle aree di risulta, al fine di consentire a quanti di essi sono ambulanti in possesso dei titoli abilitativi previsti dalle norme vigenti in materia (L. 114/98, L.R. 135/99 e 5s.mm.ii, D. Lgs 5912010 e ss.mm.ii.) per la vendita di prodotti di artigianato etnico, di continuare ad operare e a quanti non lo sono di mettersi in regola”.

“Per fare ciò abbiamo istituito uno sportello informativo già operativo presso l’URP dell’Ente, a supporto e in sinergia con le attività del competente Servizio “Mercati e attività economiche”, aperto al pubblico martedì e giovedì dalle 10:30 alle ore 13:30, che ha il compito di censire gli esercenti e verificare le posizioni amministrative, dando così opportunità a tutti di tornare a lavorare: chi ha i titoli potrà farlo subito dopo tale passaggio, chi non è in regola dopo che si è messo in condizione di operare”.

“In attesa che sia pronta l’area del sottopasso gli operatori avranno la possibilità di esercitare in alcune delle aree mercatali cittadine, dove abbiamo già individuato diverse postazioni che riportiamo di seguito:

• mercato di via Pepe con n. 78 stalli 4×5 m disponibili;
• mercato Strada Parco con n. 50 stalli 4×4 disponibili con dimensioni
• area di possibile espansione del mercato dei Colli con n. 44 stalli 4×5;
• area di possibile espansione del mercato di via Rio Sparto-San Donato con 35 stalli 4×5;
• mercato di via Monte Aurunci-San Giuseppe con n. 10 stalli 4×4”.

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