Giornate Fai all’aperto: i luoghi da visitare in Abruzzo

Ultimo Aggiornamento: martedì, 23 Giugno 2020 @ 17:09

Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali, orti botanici, boschi, foreste, campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare nella speciale edizione delle Giornate FAI che quest’anno assumono l’inedita veste “all’aperto”.

 

Si svolgeranno sabato 27 e domenica 28 giugno 2020 e si potranno visitare in Abruzzo 16 luoghi esclusivamente su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza grazie sopratutto all’infaticabile spinta organizzativa dei volontari delle delegazioni e dei Gruppi FAI sparsi in tutta la regione. Un’iniziativa organizzata, come sostiene Andrea Carandini, Presidente del FAI – “per risvegliare la curiosità e l’intelligenza dinanzi a ciò che ci circonda, e per interrogarci – come scrive anche Goethe – su ciò che abitualmente vediamo ma non conosciamo se non in superficie”.

 

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, deve creare un ponte tra il guardare e il conoscere in modo da rendere il cittadino più colto e civile per questo tutti i Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano, per l’occasione hanno declinato le loro aperture su proposte “all’aperto” mostrando il proprio patrimonio botanico. La nuova edizione delle Giornate FAI ha un significato emblematico: il momento storico che stiamo vivendo ha imposto a tutta la collettività di riorganizzarsi e reinventarsi, e il FAI vuole offrire al pubblico una ricca e intensa esperienza di visita, sempre nel rispetto della massima sicurezza, cogliendo l’occasione di mettere al centro della proposta il patrimonio naturale “verde” all’aperto del nostro Paese.

 

In modo da riavvicinare gli italiani alla natura, al paesaggio, all’ambiente per riscoprire e coltivare la “cultura della natura” e per favorire la conoscenza del patrimonio verde dell’Italia. La missione del FAI basata sul principio che “si protegge ciò che si ama e si ama ciò che si conosce” vuole essere un modo per educare l’uomo a proteggere la natura e quindi a conoscerla. Da qui di conseguenza, anche in seguito alla pandemia appena vissuta, il FAI ha cercato di cogliere un’opportunità e dopo 35 edizioni di Giornate FAI, presenta un programma di aperture interamente dedicato al rapporto tra Cultura e Natura per guardare l’Italia con occhi nuovi e per scoprire tutte le sue molteplici sfumature di “verde”. Prendere parte alle Giornate FAI è anche un modo per partecipare allamissione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione, che negli oltre due mesi e mezzo di chiusura ha interrotto tutte le attività, dalle visite nei Beni ai cantieri di restauro, agli eventi nazionali.

 

Ora il FAI è ripartito, per questo, oltre al contributo minimo – 3 euro per chi è già iscritto al FAI, 5 euro per i non iscritti – richiesto all’atto della prenotazione online, tutti i visitatori potranno iscriversi al FAI con le quote agevolate (riduzione di 10 euro) presso tutti i luoghi aperti e i Beni della Fondazione.

 

L’elenco dei luoghi visitabili in Abruzzo: DELEGAZIONE FAI DELLA MARSICA AIELLI (AQ) BORGO UNIVERSO Via San Massimo, 5 Sarà possibile la visita sabato dalle ore 14:30 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18.30) e domenica dalle ore 10 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18:30) Note: Turni di visita ogni 30 minuti; gruppi di massimo 10/15 persone. Durata della visita: 1 ora e mezza ca.

 

DELEGAZIONE FAI DI CHIETI RIPA TEATINA (CH) PERCORSI PRESENTI SUL PASSATO Piazza Martiri d’Ungheria Sarà possbile la visita sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 21 (ultimo ingresso ore 20:30) Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 10 persone. Primo turno alle ore 16, ultima partenza alle ore 20.30. Punto di ritrovo in Piazza Martiri d’Ungheria almeno 15 minuti prima della visita, DELEGAZIONE FAI DI LANCIANO PALENA (CH) CASTELLO DUCALE E GUALCHIERA Via Appiè La Torre Sarà possibile la visita sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19 (ultimo ingresso 19) Note: Turni di vista ogni ora, gruppi di massimo 10 persone. Per orari, modalità di accesso ed eventuali variazioni al programma si consiglia di consultare il sito www.giornatefai.it COMPLESSO MONASTICO DI SANT’ANTONIO – MUSEO ORSO MARSICANO E AREA FAUNISTICA Via Sant’Antonio Sarà possibile la visita sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 19) Note: Turni di vista ogni ora per gruppi di massimo 10 persone. Per orari, modalità di accesso ed eventuali variazioni al programma si consiglia di consultare il sito www.giornatefai.it Partenza allo stesso orario per tre gruppi distinti da 10 persone l’uno. SANTUARIO MADONNA DELL’ALTARE – EREMO CELESTINIANO – GEOSITOSS 84 Sarà possibile la visita sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 19) Note: Turni di visita ogni ora, gruppi di massimo 10 persone. Partenza allo stesso orario per tre gruppi distinti da 10 persone l’uno che, in senso circolare e senza incontro, visiteranno alternativamente i tre beni. Per orari, modalità di accesso ed eventuali variazioni al programma si consiglia di consultare il sito www.giornatefai.it

 

DELEGAZIONE FAI DI TERAMO ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) RISERVA NATURALE DEL BORSACCHIO E PINETA VILLA MAZZAROSA Via Giulio Cesare, 22 Sarà possIbile la visita domenica dalle ore 10 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18) Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi composti da massimo 15 persone. DELEGAZIONE FAI DI VASTO TORINO DI SANGRO (CH) RISERVA NATURALE “LECCETA” E CIMITERO MILITARE BRITANNICO* Contrada Saletti – Lecceta Sarà possibile la visita sabato dalle ore 16 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18) e domenica dalle ore 9:30 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18) Note: Turni di visita ogni 60 minuti, gruppi composti da massimo 15 persone. GRUPPO FAI SULMONA – TRE VALLI SULMONA (AQ) EREMO DI S. ONOFRIO AL MORRONE E SANTUARIO DI ERCOLE CURINO Via Badia Sarà possibile la visita sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 19) Note: Turni di visita ogni ora, gruppi di massimo 10 persone. Punto di ritrovo: Banchetto FAI al piazzale sotto l’Eremo PRENOTAZIONE ONLINE OBBLIGATORIA entro e non oltre Venerdì 26 giugno alle ore 15 sul sito WWW.GIORNATEFAI.IT – fino a esaurimento posti – Per partecipare alle Giornate FAI all’aperto sarà richiesto un contributo per il FAI.

 

Tutti i fondi raccolti saranno destinati alle attività istituzionali della Fondazione. La raccolta contributi avverrà prima dell’evento all’atto di prenotazione con la richiesta di un contributo per il FAI minimo (tramite carta di credito e paypal), per iscritti FAI a partire da 3€, per non iscritti a partire da 5€. MEDICI, INFERMIERI E PERSONALE SANITARIO Il FAI ringrazia tutto il personale sanitario per il coraggioso impegno profuso nel corso dell’emergenza Covid-19 regalando l’iscrizione ordinaria da effettuarsi durante gli eventi nazionali o presso i Beni della Fondazione

 

MODALITÀ DI VISITA IN SICUREZZA Nel rispetto delle normative, il FAI ha adottato misure che permettano al pubblico di partecipare all’evento nella massima sicurezza. Le visite si svolgeranno solo su prenotazione in determinati turni, a gruppi ristretti. Una volta prenotato il turno di visita, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e le norme da rispettare: oltre all’obbligo di presa visione dell’informativa sulla sicurezza, si ricorda l’obbligo di indossarelamascherina durante la visita, di mantenere il distanziamento sociale di 1,5 metri, di disinfettare le mani con gli appositi gel situati all’ingresso del percorso e di attenersi in generale alle indicazioni date dal personale e dai volontari, seguendo le informative poste all’inizio del percorso. Si chiede di rinunciare alla visita qualora, nei 14 giorni antecedenti, la persona abbia avuto una temperatura corporea superiore ai 37,5°, e/o abbia presentato qualsiasi sintomo influenzale, e/o abbia avuto contatti con persone risultate positive al COVID -19.

 

Il FAI, nell’ambito dei protocolli di sicurezza adottati per la prevenzione dal contagio da Covid – 19, si riserva inoltre la facoltà di rilevare all’ingresso la temperatura dei visitatori tramite appositi dispositivi.