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Amp Cerrano: il Ministero dell’Ambiente risponde alle sollecitazioni del M5s

“A seguito della segnalazione inviata al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sulle irregolarità nella procedura di nomina di Presidente e Vicepresidente nella prima seduta di insediamento del Consiglio di Amministrazione, non si è fatta attendere la risposta del Ministero stesso che ha inviato una nota al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano con richiesta di chiarimenti urgenti sull’accaduto e formulando richiamo formale al rispetto puntuale dello Statuto e della normativa vigente in materia”. Lo fa sapere il Movimento 5 Stelle in una nota congiunta firmata dall’ Onorevole Valentina Corneli, portavoce M5s alla Camera dei Deputati, Sara Marcozzi, consigliere Regione Abruzzo, Simona Astolfi e Massimo Blasiotti, consiglieri comunali Silvi, Filippo Da Fiume e Silvia Mazzocchetti consiglieri comunali Pineto.

“Auspichiamo che il Presidente dell’Assemblea possa fornire una risposta esaustiva al Ministero per conto del quale il Consorzio AMP gestisce il vincolo di tutela ambientale sui nostri territori. Ma non vorremmo ora trovarci a dover segnalare al Ministero un’ulteriore forzatura inaccettabile: il CdA convocato d’urgenza ieri, senza il rispetto delle 24 ore previste dallo Statuto, non aveva alcun carattere d’urgenza e – se si fosse regolarmente svolto – l’avv. Palozzo avrebbe fatto deliberare una modifica al disciplinare del regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’area marina protetta”.

E ancora: “Un ordine del giorno palesemente carente del carattere d’urgenza non poteva che concludersi con un nulla di fatto ed una richiesta di rinvio votata anche da coloro che la fantomatica urgenza l’avevano messa alla base di una convocazione inviata irregolarmente poche ore prima! In pochi giorni, dunque, all’ irregolare elezione del Presidente, si è aggiunta una convocazione del CdA “d’urgenza senza urgenza” con annesso rinvio. Un inizio di gestione a dir poco imbarazzante che non può lasciarci indifferenti”.

“Riteniamo che l’Area Marina Protetta”, continua la nota congiunta del Movimento 5 Stelle, “in mano a chi non ha il benchè minimo rispetto delle regole, sia in serio pericolo. Ciò che non passa attraverso la legalità e la trasparenza non potrà mai essere considerato utile per il territorio e i suoi abitanti..e per convincerci del contrario non basterà qualche annuncio scenografico sul futuro dell’Amp. L’unico annuncio che accoglieremo di buon grado dall’Avv.Palozzo e dai suoi due sostenitori in CdA, coincide con la richiesta messa a verbale dai Consiglieri Aretusi e Gentile di annullamento immediato della delibera che ha ratificato la nomina di Presidente per colui che non poteva riceverla”.

“Fiduciosi che il Ministero dell’Ambiente e la giustizia amministrativa si esprimeranno presto per il ripristino della centralità e della dignità dello Statuto, proseguiremo con la nostra azione di controllo su una realtà le cui potenzialità sul territorio sono immense”, conclude la nota dei pentastellati.