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Teramo, la corsa alla poltrona di sindaco è già iniziata

Teramo. Riassunto delle puntate precedenti: Manola Di Pasquale critica Maurizio Brucchi per il recente sondaggio che lo vede agli ultimi posti in Italia sul gradimento verso i sindaci. Brucchi, dal canto suo, la invita ad uscire allo scoperto ed ufficializzare la propria candidatura alle prossime elezioni per scegliere il primo cittadino. Nel mentre Gianluca Pomante, candidato sindaco di tre liste civiche (Teramo 3.0, Popolo di Teramo e Movimento 139), punta il dito contro il Pd, denunciando pressioni, affermando con forza di non essere in vendita e di non aver nessuna intenzione di partecipare alle primarie del Partito Democratico (definite una farsa).

La risposta alle parole di Pomante non si fa attendere: «Le ultime primarie del Pd hanno coinvolto 3 milioni e mezzo di italiani: di questi solo una piccola parte iscritti al partito. Caro Pomante, quando parli di farsa insulti milioni di italiani. Chi ti vuole comprare? – si chiedono dal Pd – Chi ha esercitato metodi discutibili per convincerti a competere alle primarie? Quali sarebbero questi metodi discutibili? Chi sono i vecchi tromboni? Chi sono gli amici sui quali staremmo facendo pressioni? Non si può invocare la trasparenza e la correttezza se poi si utilizza uno stile allusivo, che sembra la parodia della sceneggiatura di un film sul clan dei corleonesi, lasciando intendere, usando metafore, minacciando. Sei tu che hai chiesto a noi di essere “adottato” come candidato. Ma l’adozione non rientra fra nessuno degli istituti di democrazia partecipata dove l’ultima parola spetta a cittadini e agli iscritti non certo ad una elite che, evidentemente, si ritiene illuminata». La lotta alla poltrona più importante della città, insomma, è già iniziata: ai tre candidati (tra ufficiali e ufficiosi), dovrebbe aggiungersi a breve anche Graziella Cordone per Città di Virtù e Sel (una delle mamme che lotta per riavere la scuola esplosa di Piano d’Accio). Nel caso la nomina non andasse a buon fine, sarà Valdo Di Bonaventura a partecipare alla sfida.