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Recovery e Pnrr, Chieti riunisce istituzioni e portatori d’interesse per progettare insieme

Sindaco e assessore Zappalorto: “Non possiamo perdere l’opportunità di attingere a risorse straordinarie, saremo riferimento per il territorio”

Chieti.
Si svolgerà il prossimo 5 luglio nella sala conferenze del Museo Barbella il primo incontro operativo dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alle risorse in arrivo grazie al Recovery Fund. L’Amministrazione sta in questi giorni convocando enti e istituzioni del territorio con i quali si costruiranno le fondamenta di questo importante strumento, con lo scopo di raccogliere anche sinergie con i Comuni della Provincia, al fine di promuovere reti e azioni adeguate allo scopo.

“IL PNRR e la programmazione di Next Generation EU sono un’occasione straordinaria per il nostro Paese, perché si tradurranno in opportunità di sviluppo che dopo la crisi pandemica servono a tutto il territorio per andare avanti e rinascere – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Europee Chiara Zappalorto – A tal proposito e visto l’importante ruolo che avranno le Regioni e i Comuni nella progettazione, vogliamo portarci avanti e sederci con tutti i soggetti che per competenze e rappresentatività ci assicureranno la migliore organizzazione del lavoro che ci aspetta e poi chiederemo ai Comuni del territorio di compartecipare a questo percorso affinché Chieti possa tornare ad essere punto di riferimento e coordinamento, come città capoluogo.

Quello del 5 luglio è un primo confronto aperto con tutti gli attori istituzionali, dalla Provincia, alla Camera di commercio e all’Università, dalle sigle sindacali alle associazioni di categoria, al fine di mettere a punto una strategia comune che ci consenta di costruire una linea di azione a beneficio della comunità e di tutte le sue forze vive e disposte a diventare motore del futuro sviluppo della nostra città e della nostra provincia.

La via che seguiremo sarà quella di porre le basi di un tavolo permanente e propositivo a livello locale e nazionale, da qui l’idea di costituire prima un coordinamento con tutte le parti istituzionali, per fissare modalità e strumenti capaci di promuovere idee e progetti che verranno fuori dalle proposte che raccoglieremo. Non abbiamo intenzione di dare vita a un soggetto che esista solo sulla carta, ma vogliamo creare un vero e proprio organismo capace di scandire anche informazioni e tempi della progettazione e fare il punto sulle proposte.

Gli invitati ci stanno rispondendo positivamente, perché hanno capito quanto sia importante farsi trovare pronti quando sarà il tempo di presentare progetti in grado di essere finanziati, nonché quello di creare una rete territoriale che consenta anche sinergie a favore dell’ambiente e delle fonti rinnovabili, vista la mole di finanziamenti previsti dal piano governativo per bonifiche e depurazioni, nonché per la sicurezza del territorio. Ma vogliamo cogliere anche le altre opportunità presenti in questo contenitore da cui dovremo attingere strategicamente, magari mettendo insieme idee e progettualità anche sul fronte della sostenibilità, delle infrastrutture, della mobilità di area vasta, nonché della cultura, del turismo e dell’innovazione tecnologica che sono altre importanti e strategiche sezioni del PNRR, nonché ambiti prioritari per Chieti e tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è promuovere un nuovo modello di crescita, che è l’unico modo per consentire a tutti uno sviluppo omogeneo e di contare di più, serrando le fila del territorio”.