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Pescara, approvato il bilancio del Comune: tutte le reazioni

Pescara. Approvato nella seduta di ieri, l’ultima del consiglio comunale per il 2019, il bilancio di previsione per il prossimo triennio 2020-2022 del Comune di Pescara.

Soddisfatto il sindaco Carlo Masci, che su Facebook commenta: “Era da più di dieci anni che non succedeva che il bilancio venisse approvato prima della fine dell’anno. Questo comporta che gli uffici saranno a pieno regime dal primo gennaio. Un altro obiettivo colto dalla nostra amministrazione. Pescara corre veloce, correrà ancora di più nel 2020”.

Meno contenti dall’opposizione: “Dopo 15 anni, grazie al risanamento targato centrosinistra, il Comune di Pescara ha un bilancio approvato nei tempi regolamentari. Ma è un bilancio che siamo riusciti a correggere solo in parte: resta l’allarme sulle politiche sociali e sugli asili nido”, affermano i consiglieri comunali del centrosinistra Marinella Sclocco, Giacomo Cuzzi, Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli. “Solo grazie ai nostri emendamenti – spiegano i consiglieri comunali del centrosinistra – Pescara avrà più fondi per il verde pubblico per parchi come Colle del Telegrafo, Di Cocco, Mafalda di Savoia e Renzetti, avrà più risorse per i premi Flaiano e per il Fla, avrà opere pubbliche in zone non centrali come via Valignani, via Secchia, via Panaro, piazza Nilde Iotti, recupera risorse per le associazioni di volontariato che costituiscono la insostituibile rete sociale a sostegno delle utenze deboli. Ma nonostante questi interventi il bilancio resta un elenco di tagli a scuole, verde, politiche sociali e cultura, a cominciare dagli asili nido per i quali la copertura delle graduatorie oggi è più che mai a rischio per le famiglie pescaresi. Per questo il 2020 si annuncia come un anno di battaglie senza sconti per recuperare risorse per i settori strategici della nostra comunità e contro una visione semplicemente vecchia della città”.

Critico anche il Movimento 5 Stelle: “Masci non ha più potuto nascondersi dietro le sue fantomatiche dichiarazioni elettorali, licenziando un documento poco più che tecnico, senza alcuno slancio per il futuro” commentano i consiglieri Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo, “In questa sede abbiamo portato avanti un confronto chiaro ed estremamente propositivo che ha garantito l’inserimento di nuovi servizi per i cittadini e il finanziamento di interventi che attendono da anni di essere portati avanti, come l’epocale e rivoluzionario abbattimento del corpo centrale del ferro di Cavallo a Rancitelli, ma non abbiamo potuto evitare il nostro voto contrario ad un bilancio così tanto privo di spessore, lungimiranza  e di qualsiasi slancio per il futuro”.

Personalistico, invece, il commento del capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli: “Con il mio voto come consigliere dell’Udc siamo stati ancora una volta determinanti per approvare il Bilancio di Previsione 2020-2022. Il mio voto è stato decisivo, in quanto occorrevano almeno 17 voti per far passare il bilancio, e il voto del sottoscritto, come diciassettesimo, ha avuto il suo peso, a dimostrazione della fedeltà del nostro gruppo a questa maggioranza”.