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Chieti, nuovo appalto per la gestione dell’igiene urbana VIDEO

Chieti. Realizzazione di isole a scomparsa nel centro storico per migliorare la raccolta differenziata; utilizzo di una fitta rete di videocamere e di droni per combattere il fenomeno delle discariche abusive; un Centro di Riuso per agevolare le fasce più deboli.

E ancora: una città più pulita e intensificazione dei controlli. Tra gli aspetti innovativi, l’inserimento, nel capitolato d’appalto, anche la gestione del Piano Neve e delle aree verdi a carico dell’aggiudicatario. Questi i punti qualificanti del nuovo appalto per la gestione dell’Igiene Urbana della città di Chieti illustrati questa mattina dall’assessore all’Ambiente e Igiene Urbana del Comune di Chieti, Alessandro Bevilacqua, e dal dirigente del Settore, ingegner Paolo Intorbida.

“A marzo 2016 l’amministrazione comunale ha lanciato l’ultimo atto sull’igiene urbana della città – ha ricordato l’assessore all’Ambiente e Igiene Urbana del Comune di Chieti, Alessandro Bevilacqua – sarebbe un atto di indirizzo con il quale abbiamo indicato all’Ufficio Tecnico dei suggerimenti per migliorare la raccolta differenziata sulla nostra città edoserei dire che abbiamo dato indirizzi di più largo raggio che spaziano dalla raccolta differenziata al miglior lavaggio e pulizia delle arterie stradali pe arrivare a concepire il dopo centro di raccolta per andare verso un nuovo centro inteso per andare incontro alle famiglie meno abbienti toccando il Sociale per cercare di far sì che nasca una sorta di baratto, una sorta di riuso dove il bene non muore come quando finisce la sua vita nel centro di raccolta, ma va riusato e sarà un’esperienza innovativa che pochissime città in Italia hanno. La raccolta differenziata è partita nel 2010 con la nostra amministrazione, ma avevamo ereditato un bando dalla vecchia amministrazione, noi non ci siamo arresi, siamo andati comunque avanti, abbiamo portato avanti per oltre 5 anni una nuova concezione di gestire i rifiuti, ma abbiamo anche fatto esperienza sulle cose che non sono andate bene. Questo bando è invece un appalto migliorativo, oserei dire innovativo in quanto ci sono delle parti, soprattutto su Chieti alta, in cui la raccolta differenziata è difficile svolgerla. Affronteremo queste problematiche con delle zone interrate, le cosiddette ‘isole a scomparsa’ dove, grazie a queste, andremo a migliorare la percentuale di raccolta differenziata. Tutto è finalizzato non più alla sola raccolta differenziata, ma al riciclo, la Comunità Europea impone entro il 2020 di riciclare il 65% dei rifiuti prodotti, quindi si percepisce che c’è un passaggio culturale avanzato, entro tre anni inizieremo a parlare di riciclo del rifiuto ed immetterlo nella catena produttiva. Quindi parleremo non più di rifiuto in senso negativo, ma parleremo di materia prima seconda, quindi il rifiuto non sarà un bene da non utilizzare più ma una vera e propria risorse”.

Costo dell’appalto 70 milioni di euro per una durata di sette anni + uno. Le offerte dovranno pervenire entro il 7 novembre 2017.

“Sono state approvate delle linee di indirizzo da parte dell’amministrazione ed abbiamo recepito degli appalti di gara – ha detto il dirigente del Settore, ingegner Paolo Intorbida – questi indirizzi sostanzialmente hanno cercato di migliorare ed eliminare le criticità che c’erano nel precedente appalto. Ad esempio abbiamo riscontrato delle grosse criticità sui condomini, quindi nei vari servizi porta a porta. Chiaramente il lavoro è stato lungo proprio perché abbiamo cercato di migliorare questi aspetti che erano critici. Poi mi vorrei soffermare su degli aspetti fondamentali, ad esempio il fatto che l’appalto prevede anche la gestione del Piano Neve, come attività complementare alla ditta affidataria abbiamo questa gestione e quindi la pulizia della città in caso di precipitazione a carattere nevoso. Questo è molto importante perché si consente un risparmo in termni economici all’amministrazione in quanto c’è una flessibilità sia degli operatori che dei mezzi della ditta. Poi abbiamo previsto un ampliamento del Piano Neve rispetto agli anni precedenti, soprattutto abbiamo coordinato tutte le linee del trasporto pubblico, quindi verrà garantita la viabilità su tutte le linee percorse dai mezzi pubblici. È chiaro che il nuovo Piano Neve verrà anche esposto successivamente e partirà dal 2018, quindi quest’anno dovremo prevedere in altro modo con appalto separato. Tengo anche a precisare che in caso di emergenza neve non è pensabile che ci sia la città completamente sgombra dalla neve, quindi i mezzi privati devono cercare di essere utilizzati nel minor modo possibile e bisogna privilegiare i mezzi pubblici che garantiremo, anche il privato deve essere ben attrezzato perché abbiamo avuto anche dei casi di blocco dovuti a questo aspetto. Ci tengo a precisare anche che verrà attivato un nuovo centro di riuso perché il Comune di Chieti ha presentato un progetto in Regione ed è riuscito ad ottenere un finanziamento di 100 mila euro proprio ad hoc per utilizzare il centro di riuso. Quindi il centro di riuso verrà utilizzato con appalto separato da parte dell’amministrazione, ma poi verrà gestito dal nuovo soggetto affidatario dell’appalto e questo è un aspetto importante perché permetterà un nuovo utilizzo delle attrezzature per fornire un aiuto alle fasce più deboli ed in questo ci coordineremo anche con i Servizi Sociali proprio per avere delle indicazioni sulle priorità dei cittadini”.


Francesco Rapino