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Chieti, ideAbruzzo su indagine degli ispettori della ragioneria dello stato

Chieti. In questi giorni il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, è posto sotto la luce dei riflettori non solo per l’emergenza metereologica  ma anche per  i grossi problemi di liquidità conseguenti all’indagine condotta dagli ispettori della ragioneria dello stato.

Per l’associazione politico-culturale ideAbruzzo sicuramente il sindaco Di Primio e la sua giunta hanno evidenti responsabilità sulla recente gestione finanziaria dell’Ente, ma in questo momento ritiene che la città di Chieti meriti un diverso atteggiamento da parte di tutte le forze politiche in quanto dal verbale ispettivo si evincerebbe che le problematiche di liquidità abbiano radici molto lontane e si siano stratificate in oltre venti anni di amministrazioni che si sono alternate al governo della città di Chieti  sotto diverse bandiere.
“Molti degli attori politici – dichiara Cesare Iacobucci, presidente di ideAbruzzo per Chieti – anche passati, che si sono susseguiti alla guida della città sia in maggioranza che in minoranza siedono ancora nei banchi del Consiglio Comunale. Se fosse confermato quanto pare sia scritto sui verbali dell’ispezione, i cittadini di Chieti si troverebbero ancora una volta di fronte ad un clamoroso ulteriore fallimento della politica teatina degli ultimi decenni, da cui probabilmente nessuno può essere escluso. Sino ad oggi il sindaco Di Primio è stato sottoposto a ripetuti  punzecchiamenti da parte di elementi della sua maggioranza che non hanno perso occasione per richiedere visibilità personale ricorrendo a sotterfugi ed espedienti a discapito dei cittadini di Chieti. Non vorremmo che qualcuno pensi di defilarsi lasciando tutte le responsabilità unicamente sulle spalle del sindaco Di Primio.”
“Sarebbe vergognoso – aggiunge Donato Marcotullio, presidente di ideAbruzzo – nei confronti dei cittadini di Chieti strumentalizzare questa difficoltà che potrebbe minare ulteriormente i già deboli equilibri per chiedere al sindaco Di Primio ancora una volta verifiche politiche al solo scopo di soddisfare appetiti personali spacciati per interessi collettivi. Parimenti per la natura complessiva dei rilievi ispettivi, che inchiodano trasversalmente decenni di politica teatina, è auspicabile una netta inversione nell’atteggiamento dell’opposizione che non può pensare di speculare sulla pelle dei chietini”.
IdeAbruzzo ritiene che sia decisamente arrivato il momento di cambiare passo nella politica Teatina per portare finalmente in primo piano l’interesse comune di tutti i cittadini mettendo in atto una politica amministrativa incentrata unitamente alla trasparenza ed alla correttezza. Non dimentichiamo che l’unico intento dei Consiglieri comunali, tutti, dovrebbe essere quello di lavorare per il bene della città di Chieti.