Atri, il presidente del consiglio comunale rispedisce le accuse al Pd: “Polemiche inutili”

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 10 Dicembre 2020 @ 9:53

Atri. A distanza di qualche giorno il presidente del consiglio comunale di Atri, Cristina Forcella, replica alle accuse che le sono state mosse dal circolo locale del Partito Democratico, in merito ad alcuni argomenti quali la discarica di Santa Lucia e la nomina del direttore generale dell’Asp 2 Teramo.

“Ancora una volta il Partito Democratico di Atri preferisce perdersi in sterili polemiche che confermano un palese quanto masochistico atteggiamento di accanimento ed ostilità verso la nostra città auspicando l’avvenimento di eventi sfavorevoli al solo fine di vedere penalizzato il nostro territorio, forse per cercare vanamente di far dimenticare le gravi azioni messe in atto dalla precedente Giunta Regionale di centrosinistra nei confronti della nostra città”, replica Forcella al Pd Atri.

“Al PD locale che lamenta il mio silenzio, in qualità di consigliera della Lega, unitamente a quello dell’intera Amministrazione Comunale rimarcando che non ne “azzecchiamo una”, ricordo che la politica si fa con atti concreti e non con vuote parole, come ormai è vostra costante abitudine, e con orgoglio posso rivendicare di aver “azzeccato” la scelta di schierarmi dalla parte dei cittadini di Atri e del nostro territorio come, per esempio, nell’importante battaglia contro l’ampliamento della discarica di S. Lucia. Al contrario le timide prese di posizioni passate del PD di Atri circa la “mission” portata avanti per anni dall’ormai ex Commissario del Consorzio Piomba Fino Arch. Laura D’Alessandro, nominata dall’ex Giunta Regionale di centrosinistra, unitamente al loro inspiegabile compiacimento espresso per la provvisoria sospensione, e non cancellazione come erroneamente riportato nel proprio comunicato stampa, da parte del TAR, in seguito al ricorso presentato dalla D’Alessandro, della nomina di Nico Carusi che aveva altre ed opposte visioni sul futuro della discarica di Atri, porterebbe a pensare che il Pd locale fosse, a discapito delle dichiarazioni di facciata, in realtà favorevole alla realizzazione del terzo invaso avallando l’azione e le iniziative dell’Arch. D’Alessandro che ricordo essere stata candidata in una lista civica a sostegno della candidatura di Luciano D’Alfonso a Presidente della Regione Abruzzo nelle elezioni del 2014”.

E ancora: “Purtroppo è proprio il PD di Atri che dovrà nuovamente prendere atto che non ne “azzecca una” perché con il risultato raggiunto della recente nomina a nuovo Commissario del Consorzio Piomba Fino del dott. Dario Ciamponi, il progetto di ampliamento della discarica sostenuto dall’Arch. D’Alessandro, la cui nomina “politica” non ha mai suscitato particolari rimostranze da parte dello stesso PD, rappresenta finalmente un passato da cui voltare velocemente pagina allontanando per sempre qualsiasi proposito di realizzazione del terzo invaso a tutela del nostro territorio e della salute dei nostri cittadini”.

E in merito alla nomina del direttore generale dell’Asp 2 Teramo, il presidente del consiglio comunale aggiunge: “il PD di Atri, pur di sfogare il proprio accanimento verso un avversario politico, è riuscito anche nell’impresa di dimostrare tutta la propria incoerenza, visto che le nomine, a differenza di quella che ha riguardato l’Arch. D’Alessandro per esempio, sembrano interessare a corrente alternata a secondo di chi viene designato ed a prescindere dalla valutazione delle competenze e dei requisiti richiesti in capo al soggetto incaricato della relativa funzione. Ebbene spiace ricordare a chi dovrebbe fare politica in maniera seria che l’ASP 2 Teramo, che gestisce solo nella nostra città la Casa di Riposo S.Rita e la Fattoria Sociale Rurabilandia ed i cui servizi sono rivolti alle fasce di persone più deboli e fragili che sono maggiormente colpite dagli effetti di questa tragica pandemia, necessita proprio per tali ragioni ed in considerazione del grave momento che viviamo di una “governance” che ne garantisca il pieno e regolare funzionamento e noi tutti dovremmo auspicare con responsabilità, a prescindere dalla collocazione politica di chi ha i requisiti ed è nominato, che non si perda più tempo con polemiche strumentali e che l’Azienda possa finalmente operare a pieno regime visto il fondamentale ruolo di rilevanza sociale e socio-sanitaria che riveste”.

“Così come mi auguro”, conclude la nota di Cristina Forcella, “che nella tragica situazione quotidiana che viviamo si perda meno tempo a fare comunicati stampa costellati da inesattezze per il solo fine di avere un po’ di visibilità politica e che il Partito Democratico di Atri inizi, invece, ad avere da domani un atteggiamento più responsabile e consono al periodo emergenziale che viviamo che possa tradursi in un’opposizione costruttiva e concreta che si prefigga la finalità di contribuire all’attività di sostegno, attuata dalla nostra Amministrazione Comunale, verso i nostri concittadini che hanno bisogno di aiuto e vicinanza in questo momento storico e non certamente di sterili beghe politiche che nulla portano alla nostra città”.