Teramo celebra la Festa della Pace con una cerimonia al Duomo

Teramo. Domenica prossima, 11 aprile, Domenica in Albis, sarà celebrata a Teramo la Festa della Pace.

A causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria la manifestazione si svolgerà in formula ridotta, senza processione e rispettando tutte le disposizioni in materia di sicurezza anti-covid: alle 11.45 le quattro Paciere (Ernestina Barone, Loredana Di Giampaolo, Alessia Marcozzi e Caterina Provvisiero), rappresentanti dei quattro quartieri storici, San Giorgio, Santa Maria a Bitetto, San Leonardo e Santo Spirito, verranno accolte in Duomo dal Vescovo di Teramo e Atri Mons. Lorenzo Leuzzi e dal Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. Non appena il Sindaco avrà donato al Vescovo il cero della Pace avrà inizio la celebrazione della messa. Nel corso della liturgia le Paciere, come da tradizione, leggeranno un messaggio di pace.

La Festa della Pace, riscoperta dall’associazione culturale Teramo Nostra e riproposta a partire dal 1993, affonda le radici nell’antichità. Nel lontano marzo 1559 le nobildonne teramane vollero la pace dopo un lungo periodo di guerre intestine in città; da li venne istituita la ricorrenza da celebrarsi ogni anno nella Domenica in Albis e nacque il solenne impegno di mantenerla viva nei secoli a venire.

“Riteniamo necessario, ancor di più in questo difficile periodo dominato dall’emergenza sanitaria – ha dichiarato Piero Chiarini, Presidente di Teramo Nostra – riproporre una manifestazione così importante per la storia della nostra città. Insieme alle altre nostre iniziative, che abbiamo comunque organizzato nonostante i problemi legati alle misure anti-covid, basti pensare al Premio Di Venanzo e alla Festa di Sant’Antonio Abate – ha aggiunto Chiarini – vogliamo in qualche modo stare vicini alla gente e manifestare la volontà di resistere di questa nostra città. E’ questa la resilienza di Teramo Nostra”.

L’associazione ringrazia inoltre Padre Salvatore, del Santuario della Madonna delle Grazie di Teramo, e tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.