Numeri della ricostruzione: i dati confermati dalla Cassa depositi e prestiti

“I dati della Cassa depositi e prestiti, che certificano il record dei pagamenti alle imprese impegnate nella ricostruzione in questi primi cinque mesi del 2022, con l’erogazione di quasi 500 milioni ed un incremento del 66% sul 2021, confermano che nonostante le difficoltà congiunturali la ricostruzione sta comunque avanzando ad un ritmo importante. Lo scorso anno i contributi erogati erano ammontati a 790 milioni di euro, ed avevano già registrato un incremento del 107% rispetto al 2020”.

 

Lo ha dichiarato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Giovanni Legnini, a proposito dei dati diffusi oggi da Cassa depositi e prestiti sulle erogazioni della ricostruzione privata.

Alla fine di aprile, a fronte di 22.500 domande di contributo presentate dai privati, ne sono state approvate quasi 13.800, con la concessione di 4,1 miliardi di euro. In tutto il cratere sisma 2016 sono stati completati 6.900 cantieri ed in questo momento ce ne sono altri 6.780 autorizzati ed in fase di lavorazione – ha sottolineato Legnini -.

La revisione del prezzario, la conferma del Superbonus 110% fino al 2025 per le eventuali spese in accollo ai proprietari, l’accelerazione delle procedure e la stabilizzazione della normativa, offrono oggi ai cittadini, ai tecnici e alle imprese, che possono contare su pagamenti rapidi e liquidi, le migliori condizioni possibili per dare un nuovo decisivo impulso alla ricostruzione di questa grande area del paese, che anche grazie ai fondi del Pnrr per le aree sisma può guardare al futuro con grande speranza”, ha concluso il Commissario Legnini.

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