Fondazione Veronesi: fondi raccolti durante la festa d’autunno a Torano Nuovo

Con l’adozione delle misure rese necessarie per il contenimento della pandemia Covid-19, la delegazione di Teramo della Fondazione Veronesi ha continuato le attività per la raccolta di fondi da destinare al finanziamento di una borsa di ricerca a favore di un giovane ricercatore abruzzese.

 

Nella giornata di ieri, 27 settembre, si è svolta la “festa d’autunno” presso la rinomata azienda vinicola con annesso agriturismo di Emidio Pepe di Torano Nuovo, durante la quale è stato servito un menù espressione della migliore tradizione gastronomica contadina. Ancora una volta tantissimi cittadini hanno accolto l’invito della responsabile Anna Maria Ressa Camerino a dare il proprio contributo per il sostegno della ricerca scientifica d’avanguardia.

 

Dal 2003 la Fondazione Umberto Veronesi ha sostenuto 1762 ricercatori e 119 progetti di ricerca. Per continuare ad investire nella ricerca, la Fondazione Veronesi finanzierà il prossimo anno altre 100 borse di ricerca di 12 mesi dell’importo di 30.000 euro. E’ perciò importante dare il proprio contributo, anche attraverso la destinazione del 5X1000, inserendo nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 97298700150. Inoltre è possibile partecipare in modo virtuale alla Pittarosso Pink Parade che si svolgerà il 18 Ottobre, iscrivendosi sul sito www.pittarossopinkparade.it. Una delle borse di ricerca sarà finanziata dalla Delegazione di Teramo con le somme raccolte quest’anno. Si andrà ad aggiungere alle altre otto finanziate negli altrettanti anni di vita della Delegazione con le quali sono stati finanziati gli studi di Daniela Di Giacomo sulla ereditarietà del tumore nelle donne abruzzesi, di Nicola Cosentino sul ruolo del sistema immunitario nella formazione delle placche nelle coronarie, di Davide Sartini per la cura del cancro attraverso lo studio delle cellule staminali, di Domenico Mattoscio sulla efficacia delle resolvine nel ritardare la crescita dei tumori di origine virale.

 

Con i fondi raccolti negli ultimi due anni sono stati finanziati gli studi della ricercatrice Ester Sara Di Filippo che hanno lo scopo di contrastare la senescenza muscolare, chiamata sarcopenia, causata dall’invecchiamento.