Alba Adriatica riparte con prudenza. Il sindaco indica la strada anche per l’estate

Alba Adriatica. Ripartire con prudenza. Ad Alba Adriatica, al pari di altre località, il 18 maggio è sinonimo di ripartenza per l’avvio di una serie di attività ma è al tempo stesso una sorta di data spartiacque per iniziare a studiare e applicare soluzioni utili che possano perseguire due obiettivi: una ripartenza veloce nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

 

Aspetto, questo, che acquista maggiore valenza viste le caratteristiche delle attività cittadine e la stagione estiva, che oramai bussa alle porte.

“Occorre iniziare a guardare avanti”, spiega il sindaco Antonietta Casciotti, “occorre fare rete ed accompagnare la ripresa economica. La maggior parte delle nostre attività sono stagionali, da esse dipende anche il futuro del commercio- soprattutto le attività del piccolo e medio dettaglio duramente colpite da questa crisi- dei lavoratori e degli artigiani. La sopravvivenza di Alba Adriatica è legata al turismo ed ora l’obiettivo primario è prepararci alla stagione turistica assicurando ai nostri ospiti una vacanza tranquilla e all’insegna della sicurezza”.

Il confronto, peraltro già aperto, con il mondo produttivo delle associazioni, è tutto finalizzato ad individuare soluzioni efficaci che possano essere subito essere messe a regime.

“L’amministrazione comunale”, prosegue la Casciotti, “nell’ambito dell’autonomia riconosciuta ha già messo in campo le misure attivabili, da oggi si continuerà il confronto, già in parte avviato, con gli operatori economici su proposte più operative, valutate a seguito del nuovo decreto sulle riapertura e dell’ordinanza regionale n°59 che hanno delineato misure all’interno delle quali operare”.

I temi del confronto. Sul tavolo si sono diverse questioni, alcune delle quali da pianificare in tempi rapidi. Si va dagli interventi di ripristino del litorale della zona nord (quella maggiormente colpita dai fenomeni erosivi), mobilità urbana, gestione delle spiagge libere (la grande novità dell’estate 2020), azioni a sostegno del piccolo commercio, fruibilità degli spazi all’aperto, attivazione dei punti sanitari definiti di prossimità, gli eventi estivi che potranno essere programmati nel rispetto delle norme anti-contagio. Inoltre, saranno anche attivati i PUC (progetti utili alla collettività), attraverso la collaborazione di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza.