Pescara, trasporto pubblico: il Pd chiede il consiglio straordinario

Pescara. “A fronte di un progetto tormentato e del quale è annunciata la dirittura di arrivo come il trasporto pubblico di massa lungo l’ex tracciato ferroviario, emerge giorno dopo giorno che le uniche occasioni di confronto e approfondimento da 18 mesi a questa parte sono state le sedute delle commissioni Controllo e garanzia dei Comuni di Pescara e Montesilvano, entrambe guidate da esponenti Pd”.

Lo affermano i consiglieri comunali del Partito Democratico Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo. , che proseguono: “Riteniamo che sia giusto che il centrodestra, che oggi guida i due Comuni, la Regione Abruzzo e la Tua Spa, esca dall’autoisolamento e accetti un sereno e approfondito confronto nel quale, ognuno dal proprio punto di vista, spieghi la propria visione sul futuro del trasporto pubblico veloce di questa area urbana. E la sede più opportuna non può che essere l’Assemblea costitutiva del Comune di Nuova Pescara, convocata in forma aperta con la partecipazione di tecnici, associazioni, rappresentanti dei lavoratori e dei comitati”.

“Sarebbe estremamente utile che questa formula coinvolgesse anche altri Comuni limitrofi” spiegano i consiglieri “ma intanto questo non può che essere un tema di massimo interesse del nuovo Comune che stiamo costruendo. Il trasporto pubblico sta dimostrando enormi pecche, a partire dalla pessima gestione del trasporto degli studenti e dei pendolari durante le settimane più difficili della pandemia, facendo emergere una grave inadeguatezza nella gestione di tanti aspetti che altrove sono stati affrontati con decisione, innovazione ed efficienza. Eppure il trasporto pubblico su sede dedicata è destinato ad assumere una enorme rilevanza nella vita delle persone fin dai prossimi anni. Formalizzeremo al più presto questa richiesta sperando che le altre forze politiche accolgano questa proposta e che questa seduta, la prima in forma aperta per l’assemblea costitutiva del nuovo Comune, si possa tenere al più presto. Se emergessero problemi formali per lo svolgimento di una seduta straordinaria del Consiglio di Nuova Pescara, siamo pronti a chiedere una seduta ad hoc del Consiglio Comunale di Pescara”., concludono i consiglieri Pd.