Pd: ‘Tra pezze e rattoppi San Salvo è una città ferita’

San Salvo. “Risale allo scorso 14 novembre quando l’Assessore alla Manutenzione Giancarlo Lippis dichiarò che era in corso ‘la verifica dell’intera rete di illuminazione comunale'”.

Si legge così in una nota del Pd San Salvo, che prosegue: “Una ricognizione resasi necessaria dopo la caduta di un lampione della pubblica illuminazione avvenuta l’8 settembre 2019 sul lungomare di San Salvo Marina e che portò alla successiva rimozione di altri 40 pali circa perché logori e marci a causa di una assente manutenzione da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra.

Oggi, a cinque mesi da quel 10 settembre nessun’altra rimozione e sostituzione è avvenuta. Ma di lampioni marci, logori e pericolanti ne è piena la città. Quello in foto ne è solo uno il cui “marciume” è stato mascherato e “rattoppato” con un po’ di nastro isolante.

Alla luce di ciò invitiamo l’Amministrazione Comunale di centrodestra e in particolare l’Assessore alla Manutenzione Giancarlo Lippis a provvedere quanto prima alla rimozione e sostituzione dei lampioni logori e marci presenti in tutto il territorio prima che si verifichi un’altra tragedia.

Ora diranno che “Un palo non fa San Salvo!”. Ma sappiamo tutti che non è così.

Ora diranno che non accettano critiche da chi ha riportato meno del 10% nelle ultime competizioni elettorali. Ma viviamo in una Democrazia e chi amministra ha il dovere di ascoltare tutti !

Ma Democrazia e Ascolto sono parole lontane all’amministrazione comunale di centrodestra che fa da sempre chi figli e chi figliastri.

I consensi elettorali “salgono e scendono”, ma le condizioni di San Salvo scendono solo, così come in caduta libera è anche il decoro della città.

Con la sostituzione dei lampioni rimossi ci saremmo infatti aspettati che l’amministrazione comunale avrebbe colto l’occasione per dotare il lungomare di San Salvo Marina di lampioni al passo con i tempi. Ciò non è avvenuto e San Salvo vedrà per i prossimi anni ancora gli stessi lampioni usati 40 anni fa sulle Autostrade.

La verità è che San Salvo è una città ferita e che negli ultimi otto anni ha assistito solo a piccole iniezioni di antidolorifici necessari per arrivare al prossimo rattoppo.

San Salvo non merita ciò. San Salvo non merita un’amministrazione che continua a lavorare sul rattoppo!”.