Il coreografo internazionale Giorgio Mancini a sostegno di Paolo De Cesare: ‘Sono convinto sarà capace di rendere Chieti una città attrattiva’

Chieti. Nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina il candidato sindaco Paolo De Cesare è tornato sul tema degli eventi e delle manifestazioni, con un particolare focus su ciò che riguarda la disciplina della danza: “Se eletto sindaco, non punterò solo sulla creazione di un calendario fitto di eventi che copra l’intera annualità, ma anche sulla valorizzazione qualitativa del programma stesso.

Per questo motivo verranno promossi numerosi spettacoli che riguardano l’arte della danza.
In questa attività potrò contare sulle capacità indiscusse e sul supporto del nostro concittadino Giorgio Mancini, che ringrazio per avermi onorato della sua presenza. Giorgio è stato un danzatore ed è un coreografo di levatura internazionale, nonchè direttore del balletto di Ginefra e del balletto del Maggio Musicale Fiorentino, ed ha già condiviso con me importanti idee per far si che il nostro territorio, dove operano rinomate e validissime associazioni di danza, aumenti il proprio valore assoluto a livello artistico, ed ospiti importanti stage e spettacoli di assoluto valore, permettendo in tal senso di arricchire la programmazione del Teatro Marrucino, location unica per la realizzazione di tali eventi, così come, nel periodo estivo, quella degli eventi presso l’anfiteatro de ‘La Civitella’. Con il Maestro Mancini voglio anche confutare il famoso detto ‘nemo profeta in patria’, poichè ritengo che proprio dalle sue personalità eccellenti in tutti i campi del fare e del sapere Chieti debba ripartire.”

Il Maestro Mancini, prendendo la parola, ha ringraziato Paolo De Cesare “che conosco fin da bambino, poichè mi ha coinvolto nel suo progetto civico, il quale sostengo e nel quale credo, anche perchè portato avanti da una persona che ha sempre creduto ed investito nella cultura, e sono dimostrazione di quel che dico i numerosi traguardi raggiunti quale membro del consiglio di amministrazione della deputazione teatrale del Marrucino. La sua energia e la sua voglia di fare servono tanto alla città. Sono convinto sarà capace di rendere Chieti una città attrattiva, poichè se si fanno cose belle la gente viene, e mi onora il fatto che tra le cose belle abbia annoverato, giustamente, anche la danza. La mia generazione è composta da un sacco di amici che sono dovuti ‘emigrare’ per affermarsi nei propri ambiti, invece Paolo ha scelto di rimanere qui, e qui battersi e lavorare instancabilmente per ridare vita al territorio e creare occasioni di futuro per l’intera comunità, a partire dai giovani.”