Francavilla, Albo Fornitori per percorsi di Inclusione Socio-Lavorativa

Francavilla al Mare. “La nostra politica per l’inclusione socio-lavorativa, ormai può contare su un’ottima collaborazione fra il Comune e la rete del privato e del privato sociale. Ormai da oltre un anno esiste un albo dei fornitori che accolgono gli utenti dei servizi sociali, inseriti in un percorso di inclusione, attraverso borse lavoro e tirocini” ad affermarlo è il Vicesindaco del Comune di Francavilla al Mare con delega alle politiche sociali, Francesca Buttari.

Attualmente l’albo accoglie già 26 soggetti, che collaborano con il Comune, con un buon equilibrio fra privato e privato sociale. La collaborazione implica la definizione degli obiettivi, l’affiancamento nella realizzazione dei percorsi, anche attraverso un ‘attività di tutoraggio, e la verifica dei risultati raggiunti. E’ un albo costruito sui requisiti della trasparenza e dell’affidabilità, in modo da garantire al massimo il percorso di inclusione dell’utenza e il regolare rapporto fra Comune e soggetto ospitante.

Tenendo conto dell’aumento delle attività di inserimento socio-lavorativo che coinvolgerà tutti i Comuni, per l’introduzione di altre misure di inclusione legate al Reddito di Cittadinanza, il Comune ha deciso di di riaprire la possibilità di iscrizione all’albo per ampliare il numero di soggetti ospitanti.

L’avviso, rintracciabile sul sito del Comune, scade il 28 febbraio 2020 ed implica la compilazione di una domanda di manifestazione di interesse, che andrà protocollata presso l’ufficio protocollo del Comune. Sono ammessi a presentare la domanda: Enti pubblici; Ditte individuali; Commercianti; Organizzazioni con o senza fine di lucro iscritte in Pubblici Registri; Cooperative Sociali e Imprese Sociali; Cooperative di produzione, lavoro, servizi, agricole; Consorzi; Organizzazioni di volontariato; Organizzazioni non governative; Onlus; Fondazioni e Enti filantropici; Associazioni di promozione sociale; Associazioni iscritte in Albi Regionali; Imprese pubbliche e private iscritte al registro delle imprese della CCIAA; Organismi di formazione, accreditati ai sensi della disciplina di accreditamento emanata dalla Regione Abruzzo con DGR n. 363 del 20.07.2009, come modificata dalla DGR n. 247 del 31.03.2015 e autorizzati al funzionamento ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente; Studi professionali in possesso di Partita Iva. Sono, invece, escluse le Persone Fisiche.

Il Reddito di cittadinanza comporterà l’attivazione di almeno 20 tirocini della durare di sei mesi a cui si aggiungeranno i 500 Progetti di Utilità Collettiva, con un impegno che può arrivare alle 16 ore settimanali per l’intera durata della carta , finanziati dal Fondo Nazionale per la povertà e dal PON Inclusione, e le 20 borse lavoro comunali, con un impegno che va da un minimo di 6 mesi, fino ad un massimo di 24, per massimo 40 ore settimanali. I numeri raddoppiano se il riferimento territoriale è tutto l’Ambito val di Foro, di cui il Comune di Francavilla è capofila.

“I numeri già di per se bastano a capire che l’onere in capo al Comune sarà ancora più importante” conclude il Vicesindaco “ed è per questo che mi appello a tutti i soggetti del privato e del privato sociale, in modo da ampliare al massimo la rete dell’inclusione ed ottenere la massima efficacia degli interventi, per provare a dare, insieme, una risposta vera e concreta alle persone che vivono in una condizione di fragilità economica e sociale”.